Doppia esposizione

 

Venerdì 15 Giugno 2018: doppio evento dell’associazione El Modernista con raccolta fondi e mostra fotografica
Serata due in uno: l’associazione El Modernista si racconta con il bilancio sociale dell’anno e attraverso le immagini realizzate nell’atelier di fotografia

Foto

L’associazione di promozione sociale El Modernista coglie l’occasione dell’esposizione fotografica dell’atelier di fotografia per invitare soci e sostenitori alla raccolta fondi dell’anno. Venerdì 15 Giugno 2018 lo spazio all’interno del complesso della Fabbrica del Vapore (Milano) sarà aperto dalle 18.00 per accogliere amici, soci, sostenitori e curiosi che volessero scoprire il ricco mondo associativo di El Modernista. La serata sarà dedicata ai tanti progetti e servizi dell’associazione un momento dedicato per ascoltare le voci di chi le ha progettate e di chi ha partecipato. L’evento proseguirà dopo le ore 20.00 con aperitivo e momenti di convivialità.Gli ambiti di azione dell’associazione vedono al centro l’Arte come potente mezzo di Riabilitazione ed Educazione, unitamente agli sportelli con servizi di promozione, orientamento e informazione a sostegno delle persone fragili. Le attività realizzate durante l’anno hanno avuto il sostegno di Fondazioni e il patrocinio delle amministrazione Comunali di Milano e Varese, ma è stata la rete di associazioni ed enti del terzo settore a dare forza e valore aggiunto ad ogni singolo progetto. Al fine di mantenere quanto avviato e proseguire sempre meglio, l’evento sarà l’occasione per devolvere donazioni all’associazione e adottare i progetti che più interessano.

Protagonista della serata sarà in particolare l’atelier di fotografia che sarà in parte “messo in mostra” con le foto realizzate e in parte raccontato dall’esperienza personale dei partecipanti. Questo atelier nasce grazie al contributo finanziario della Fondazione Pio Istituto dei Sordi di Milano che ha sponsorizzato il progetto fin dalla sua ideazione. Lo strumento fotografico e l’autoritratto sono un ottimo mezzo per esprimere un bisogno insito nell’animo umano: quello di riconoscersi e di essere riconosciuto. E’ stato possibile trattare, attraverso l’espressione artistica in fotografia, il tema della disabilità uditiva in un’atmosfera protetta e priva di giudizio. La fotografia è diventata quindi la modalità visiva attraverso cui anche coloro che vivono una situazione di disagio o marginalità apparente, possano condividere la propria esperienza e il proprio essere.


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