LA SIGNORINA ELSE

 

di Arthur Schnitzler; Nuova produzione Dual Band
con Benedetta Borciani

​venerdì 19 e sabato 20 ottobre, ore 20.45

Foto

Nell’ambito del progetto InDifesa – Arte contro la violenza di genere
in collaborazione con Terre des Hommes e ArtepassanteDi Arthur Schnitzler

Nuova produzione Dual Band
con Benedetta Borciani
drammaturgia e regia di Anna Zapparoli
scene di Anna Zapparoli e Beniamino Borciani
costumi di Alessandro Brevi
musiche di Mario BorcianiUna famiglia indebitata. Una figlia bellissima. Un ricco amico di famiglia che apprezza la bellezza. Un affare molto semplice. Non è il Sexgate: siamo all’inizio del Novecento, nell’Impero Austroungarico. Ma la storia è sempre quella. Un pezzo di bravura per attrice sola che ci accompagna nel paesaggio dell’anima di Else, messa letteralmente a nudo dal genio di Schnitzler.

La signorina Else, che alla sua pubblicazione nel 1924 scioccò la Vienna del tempo, venne pensata da Schnitzler come novella; ma subito la sua forma di flusso di coscienza apparve come ponte perfetto verso il palcoscenico.
La messa in scena della Dual Band, in occasione del progetto InDifesa-Arte contro la violenza di genere e in collaborazione con Terre des Hommes e Artepassante, riprodurrà la vertigine labirintica della mente e delle emozioni di Else attraverso il corpo e il volto di Benedetta Borciani, che darà voce non solo ai pensieri della protagonista ma anche alle interferenze dei personaggi esterni.


Else ha tutte le età ed è tutte le donne. E’ a tratti Alice, Molly Bloom, Giulietta e Ofelia. È un’adolescente frivola, una fanciulla in fiore piena di speranze, una sofisticata ebrea viennese figlia del suo tempo (il tempo di Freud e della nascita della psicanalisi), una bambina innamorata di suo padre ma già percorsa dai primi brividi di ribellione adolescenziale, pudica, provocante e perversa a un tempo; è una donna povera con sogni e bisogni da ricca; è assillata da una serie di fantasie su cinque uomini – ognuno una sfaccettatura diversa del suo desiderio ancora acerbo – di cui parla continuamente, e di cui in fondo non sa nulla; e pur sognandosi e sapendosi sensuale, finora, nella realtà, non ha avuto nessun riscontro del proprio potenziale erotico. Sa solo che è bella, perché lo vede nello specchio. A tratti, le sembra che questo sia un patrimonio da sfruttare: prostituendosi, per un milione di fiorini? O sposandosi, per molto meno? In altri momenti, invece, la propria avvenenza diventa un peso, un’angoscia, un potere che le sfugge di mano. È ignorante: un po’ di francese, un po’ di italiano, un po’ di storia dell’arte, ma nulla di più, come voleva l’educazione femminile del tempo. Nel concreto non è capace di fare niente; e pur volendo guadagnare lei stessa i soldi per salvare suo padre, sa bene di non poterlo fare. Principalmente, è una vittima, che in quanto fanciulla viene spedita al sacrificio. 

Informazioni:
La signorina Else
Venerdì 19 e sabato 20 ottobre, ore 20.45
presso Il Cielo sotto Milano, il primo teatro al mondo in un metrò
viale Molise, stazione ferroviaria del passante di Porta Vittoria
contributo spettacolo: 15€ (comprensivo di iscrizione ad Artepassante e Dual Band + un piatto + vino o birra)
Per prenotazioni: 0291538705 o il +393404763017 (Anna)
organizzazione@ladualband.com
www.ladualband.com