Ronaldo

 

Spettacolo teatrale di e con Federica Libretti e Alessandro Manfredi
Venerdì 25 maggio 2018 alle ore 21.00
Atelier del Teatro e delle Arti – Stazione Repubblica del Passante Ferroviario di Milano

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Venerdì 25 maggio alle 21.00 l’Atelier del Teatro e Delle Arti della Stazione Repubblica ospiterà “Ronaldo”, spettacolo teatrale di e con Federica Libretti e Alessandro Manfredi.SINOSSI dello spettacolo
Salomè, simbolo (nell’immaginario collettivo) di peccato e perversione che chiede in cambio della sua danza sensuale la testa del profeta Giovan Battista, è in questa piece allegoria di liberalizzazione della donna.
Nella prima scena (al buio) il profeta Giovan Battista, con linguaggio tagliente ed aggressivo, inveisce contro salomè (che qui rappresenta il genere femminile) disdegnandola come donna impudíca e immoralmente licenziosa.


In seguito, in presenza della testa tagliata del profeta, la donna Salomè monòloga – dialogando con se stessa (Io – Alter Ego) – enumerando e riflettendo sui mali del patriarcato-maschilismo che hanno trasformato il suo corpo in uno strumento di piacere pervertito e di peccato.
La stessa sua facoltà procreatrice non sfugge alla atavica misoginia della genesi che vuole trasformare Eva nella peccatrice per eccellenza, colpevole di aver trascinato l’umanità fuori dall’Eden.
Salomè è l’allegoria del valore della donna nella società e del suo sostanziale atto del procreare.
Qui, la figura di Salomè è stata ribaltata. Essa non rappresenta più il modello di donna che incarna la seduzione licenziosa dalle sembianze di maliarda cortigiana (come da sempre è stata intesa), ma personifica esemplarmente quel
primo tipo di donna che lotta socialmente per i propri diritti, sconfiggendo, per la prima volta nella storia umana, con le proprie forze, il potere egemone maschilista assunto dalla figura del profeta (massima autorità legittimata dall’Essere Supremo a promulgare, per il mantenimento dello statu quo, precetti morali, dottrine e comandamenti).

Nota di regia
Abbiamo iniziato a lavorare a questo testo un po’ per “caso”, come per caso accadono gli incontri importanti della vita.
Quando entri non lo sai ma quando esci non sei più lo stesso. E sicuramente non lo siamo più.
Alle prese con la prima regia ed il magistrale testo di Rodrigo Garcia che all’inizio respinge, lentamente si mostra e in fine s’infila sotto pelle per non lasciarti più.
Messa in scena scarna che accompagna spettatori e attori all’interno di un sogno lucido collettivo per rispondere ad un IO che chiama a gran voce e pone attenzione  sulle ingiustizie della realtà, di un’ infanzia perduta e una felicità promessa e mai data.


Lo spettacolo è ad offerta libera a partire da 8 euro, con tessera evento Artepassante compresa.​