Maschere Alla Puttanesca. Workshop, Spettacoli e Cibo

Rassegna teatrale di maschera contemporanea
Dal 9 al 15 dicembre 2019
Atelier del Teatro e Delle Arti - Stazione Repubblica del Passante Ferroviario di Milano

La maschera, il teatro in maschera, non è solo la commedia dell’arte che tutti conosciamo. La maschera é da sempre specchio dell’uomo e dei suoi tempi. Attuale, moderna, simbolo dell’uomo, delle sue speranze e delle sue paure. Nel nostro festival abbiamo coinvolto perciò tre compagnie. Tre realtà diverse che rappresentano la maschera . Dalle sue origini ad oggi. Partendo dal primo commediante che saltò su un banco del mercato con un pezzo di pelle sul volto, passando per la maschera più piccola del mondo, il clown, per arrivare alla nostra società moderna, in cui la maschera é indossata dalle periferie ai grattacieli delle metropoli.
Durante il nostro festival potrete conoscere queste storie e allo stesso tempo mangiare e bere con i nostri commedianti.

Per assistere agli spettacoli e ai workshop è necessaria la tessera associativa ARTEPASSANTE: 
– TESSERA EVENTO 3 euro (a spettacolo)
– TESSERA ANNUALE 20 euro ( necessaria per la partecipazione ai workshop e con la quale si può accedere a tutti gli spazi e a tutte le attività di ARTEPASSANTE)

– Prenotazioni e info per apericena: 
andreacavarra@gmail.com 
+39 348 2214089

Continua a leggere per scoprire workshop e spettacoli in programma

 
WORKSHOP

COSTRUZIONE MASCHERA TEATRALE (15 ore da concordare assieme)
Realizzare la propria maschera in cuoio su un modello catalogo Zorba
con Andrea Cavarra
dal 9 al 12 Dicembre dalle 10:00 alle 18:00


Durante il laboratorio, ogni partecipante realizzerà, sotto la guida dell’insegnante, una delle maschere del catalogo di Zorba OfficineCreative.
Il corso ha tra gli obiettivi quello di permettere all’attore e a chiunque desideri conoscere questa tecnica, di realizzare il suo strumento di lavoro personale, vale a dire una vera maschera in cuoio.

CONTRIBUTO: 100 EURO

INFO E ISCRIZIONI:
andreacavarra@gmail.com
+39 348 2214089



NASI IN FARSA
Entrare nella più piccola maschera e ritrovare la propria sincertà per trasformarla in una forza comica
con Collettivo Clown e Marco Giacomini
11-12-13 Dicembre dalle 10:00 alle 17:00


Il laboratorio sarà dedicato al linguaggio del comico, dalle sue origini alla contemporaneità, partendo dal giullare medievale passando per la Commedia dell’arte, fino al Clown, cercando di rispondere alla domanda: come e di cosa far ridere oggi?
L’incontro tra la maschera, il clown e la farsa è la nostra proposta.
Nei tre giorni ogni partecipante fabbricherà un naso clown in cuoio, farà esperienza del proprio “essere clown”, imparerà elementi drammaturgici e di recitazione della Commedia dell’Arte, creando così una nuova forma di teatro popolare in maschera.
Entrate nella più piccola maschera (il naso rosso) e ritrovate la propria sincerità per trasformarla in una forza comica.

CONTRIBUTO: 130 euro

INFO E ISCRIZIONI:
collettivoclown@gmail.com
+39 388 783 9484



DIETRO LA MASCHERA
L’urlo di una maschera che dice tutto senza usare la parola
con Teatro Strappato
14 -15 Dicembre dalle 10:00 alle 14:00


La filosofia di lavoro di Teatro Strappato si fonda nel principio
dell’ “urlo muto”, un urlo che arriva alle budella, al cuore, alla ragione.
L’urlo di una maschera che dice tutto ciò che pensa e sente senza usare neanche una parola.
Fiumi di inchiostro sono stati versati sulle pagine della storia dell’arte per difendere e ribadire l’utilità, o il senso, dell’arte stessa.
Forse l’arte serve a unire o dividere le persone, serve a tacere o urlare, serve a vivere molte vite in una, a dare forma alle idee.
Questo laboratorio pratica un lavoro di eterna sperimentazione, cerca un senso utile per l’arte dell’attore e lo cerca dietro la maschera.

CONTRIBUTO: 60 EURO

INFO E ISCRIZIONI:
andreacavarra@gmail.com
+39 348 2214089



SPETTACOLI

Biglietto ribaltato:
Con il biglietto ribaltato è lo spettatore che decide, una volta visto lo spettacolo, di pagare ciò che considera opportuno e giusto.
E’ un invito a essere direttamente responsabili, a decidere in prima persona il valore dell’opera alla quale abbiamo assistito.


ORLANDO FURIOSO CLOWN
Il dramma eroicomico di Orlando Furioso messo in scena dal Collettivo Clown
13 Dicembre alle 21:00
con Irene Arpe , Luca Federico D’Addino, Ambra Chiara Falcone, Riccardo Marinelli, Francesco Zamboni
Supervisione Artistica Dadde Visconti e Marco Giacomini
Da uno scenario di Carlo Boso


Il Collettivo Clown per la prima volta in scena alle prese con un canovaccio di commedia firmato dal Maestro Carlo Boso. Riusciranno nell’impresa? Venite gente a rivivere l’intramontabile dramma eroicomico de Orlando Furioso: le donne i cavalier l’arme e gli amori, saranno garantiti risate e
batticuori!
Lo spettacolo nasce dall’incontro tra il Collettivo Clown e Carlo Boso, grazie al quale si avvia una sperimentazione per la fusione tra le tecniche di scrittura e messa in scena della commedia dell’arte e il clown contemporaneo. Nasce così il Progetto Farsa Contemporanea che desidera mescolare discipline, stili ed esperienze differenti per dare vita a un amalgama originale, innovativa, sperimentale e sempre in crescita.
Con radici nel teatro comico e rami che tendono alla clownerie, il progetto coltiva questa nuova piantina per farla fiorire nel Circo Contemporaneo, cercando nuovi equilibri, nuovi sguardi e nuove idee, per portare nelle strade e nei teatri risate, gioia, ideali e libertà.
Ci si è ispirati al classico Orlando Furioso per rappresentare sia temi senza tempo come la cieca gelosia e l’eterna lotta per il Potere, che argomenti di attualità come l’immigrazione e la paura del diverso.
I 46 canti del celebre poema sono strapazzati e trasformati in una ritmata progressione di incidenti, viaggi, colpi di scena, duelli, interazione diretta con il pubblico, battaglie e storie d’amore. I contenuti si sviluppano attraverso la poetica giocosità del clown, con punte di acuta satira in un testo che, pur ispirandosi molto liberamente al poema di Ariosto, ne va a cogliere comunque l’essenza. Un vero e proprio dramma eroicomico che affezionerà il pubblico con le vicende di questi tanto tenaci, quanto patetici, financo buffi paladini.
Il progetto, oltre agli attori in scena, vanta un nutrito gruppo di allievi, colleghi e amici che si interessano, studiano, suggeriscono e lo sostengono in vari modi, dando vita a un vero e proprio laboratorio di ricerca.


BETÚN
Betún è un bambino di strada. É uno spettacolo di maschere senza parole. É una favola teatrale che colma di emozione.

14 DICEMBRE 2019 alle 21:00

Regia di Vene Vieitez
con Cecilia Scrittore Vene Vieitez Maschere: Cecilia Scrittore e Vene Vieitez


Betún é un bambino di strada, uno di tanti milioni, senza nessuno, senza niente. La sua storia é una poesia sul vuoto, che riesce a colmare di emozione il cuore del pubblico. Teatro Strappato presenta un indimenticabile spettacolo di maschere senza parole, ma con un grande significato, una favola teatrale che si materializza e svanisce dinanzi al pubblico. Immagini portate e poi spazzate via dal vento, che lasciano ricordi indimenticabili.
100 milioni di bambini vivono nelle strade del nostro mondo, dei quali 40 milioni in America Latina, Betún é quella faccia scomoda che ci guarda negli occhi e diventa lo specchio magico che ci mostra il lato peggiore della nostra specie, Betún é 100 milioni di bambini invisibili ma con un volto, il volto peggiore della nostra umanitá.
Il lavoro di ricerca portato avanti da Teatro Strappato, durante il viaggio in Bolivia fatto all’inizio del 2016, sui bambini che vivono e lavorano nelle strade delle metropoli dell’ America Latina, ha come frutto “Betún”, uno spettacolo senza parole ma che dice molte cose. Una maschera di cuoio che diventerá per un momento il volto di milioni di bambini.


IL MASCHERAIO
La storia della maschera nel luogo in cui nasce, l’Atelier

15 DICEMBRE ALLE 19:00

di e con Andrea Cavarra. Collaborazione Artistica Carlo Boso e Frank Biagiotti

Un vero e proprio atelier di costruzione maschere teatrali viene aperto al pubblico.
Vi troviamo maschere in cuoio, calchi in gesso, matrici in legno e tutti gli accessori del lavoro del mascheraio (pelli, pellicce, martelli, ecc.) che sono usati dal maestro Andrea Cavarra per far conoscere al pubblico questa antica arte teatrale.
Il mascheraio racconta la storia della maschera nella società, nella religione e nel teatro, dal teatro greco alla commedia dell’arte, fino ad arrivare ai giorni nostri.
Ogni volta che un personaggio viene evocato, il pubblico lo vede vivere di fronte a sé.
Ogni volta che un aneddoto viene raccontato il pubblico comprende sempre di più in che modo la maschera è all’origine di tutte le forme di spettacolo moderne.
Ma non solo, il mascheraio sceglie delle persone dal pubblico e mostra come nasce una maschera ispirata al volto di una persona, come gli si dà un carattere, un corpo, una voce e un significato. Man mano che il maestro svela come nasce una maschera,
ce ne rivela anche tutti i significati simbolici, lo scopo sociale, ma soprattutto perché’ la maschera è sempre attuale ed è attorno a noi, sempre, ovunque, comunque.


Ogni giorno potrete gustare con noi i prodotti della nostra tradizione enogastronomica.

Per assistere agli spettacoli e ai workshop è necessaria la tessera associativa ARTEPASSANTE:

– TESSERA EVENTO: per i non passessori della tessere ARTEPASSANTE 3 euro (a giornata)
– TESSERA ARTEPASSANTE ANNUALE 20 euro ( necessaria per la partecipazione ai workshop e con la quale si può accedere a tutti gli spazi e a tutte le attività di ARTEPASSANTE )

– Prenotazioni e info per apericena:
andreacavarra@gmail.com
+39 348 2214089

Direzione Artistica Zorba Officine Creativa
In collaborazione con: Artepassante e RFI – Rete Ferroviaria Italiana
Capo fila: Associazione di promozioe sociale Le Belle Arti
Soggetto di rilevanza regionale: Regione Lombardia
Patrocinio: Comune di Milano

dal 9 al 12 Dicembre 
dalle 10:00 alle 17:00

WORKSHOP DI COSTRUZIONE DELLA MASCHERA TEATRALE IN CUOIO (15 ore da concordare assieme)
con Andrea Cavarra 

Durante il laboratorio, ogni partecipante realizzerà, sotto la guida dell’insegnante, una delle maschere del catalogo di Zorba OfficineCreative.
Il corso ha tra gli obiettivi quello di permettere all’attore e a chiunque desideri conoscere questa tecnica, di realizzare il suo strumento di lavoro personale, vale a dire una vera maschera in cuoio.

CONTRIBUTO: 100 EURO

INFO E ISCRIZIONI:
andreacavarra@gmail.com 
+39 348 2214089



11-12-13 Dicembre 
dalle 10:00 alle 17:00 
WORKSHOP NASI IN FARSA

con Collettivo Clown e Marco Giacomini

Il laboratorio sarà dedicato al linguaggio del comico, dalle sue origini alla contemporaneità, partendo dal giullare medievale passando per la Commedia dell’arte, fino al Clown, cercando di rispondere alla domanda: come e di cosa far ridere oggi?
L’incontro tra la maschera, il clown e la farsa è la nostra proposta.
Nei tre giorni ogni partecipante fabbricherà un naso clown in cuoio, farà esperienza del proprio “essere clown”, imparerà elementi drammaturgici e di recitazione della Commedia dell’Arte, creando così una nuova forma di teatro popolare in maschera.
Entrate nella più piccola maschera (il naso rosso) e ritrovate la propria sincerità per trasformarla in una forza comica.

CONTRIBUTO: 180 euro 

INFO E ISCRIZIONI: 
collettivoclown@gmail.com
+39 388 783 9484



BEHIND THE MASK (DIETRO LA MASCHERA)
con Teatro Strappato
14 – 15 Dicembre 
dalle 10:00 alle 14:00


La filosofia di lavoro di Teatro Strappato si fonda nel principio
dell’ “urlo muto”, un urlo che arriva alle budella, al cuore, alla ragione.
L’urlo di una maschera che dice tutto ciò che pensa e sente senza usare neanche una parola.
Fiumi di inchiostro sono stati versati sulle pagine della storia dell’arte per difendere e ribadire l’utilità, o il senso, dell’arte stessa.
Forse l’arte serve a unire o dividere le persone, serve a tacere o urlare, serve a vivere molte vite in una, a dare forma alle idee. 
Questo laboratorio pratica un lavoro di eterna sperimentazione, cerca un senso utile per l’arte dell’attore e lo cerca dietro la maschera.

CONTRIBUTO: 60 EURO

INFO E ISCRIZIONI: 
andreacavarra@gmail.com 
+39 348 2214089


SPETTACOLI 

Biglietto ribaltato: 

Con il biglietto ribaltato è lo spettatore che decide, una volta visto lo spettacolo, di pagare ciò che considera opportuno e giusto.
E’ un invito a essere direttamente responsabili, a decidere in prima persona il valore dell’opera alla quale abbiamo assistito.


13 Dicembre alle 21:00
ORLANDO FURIOSO CLOWN

Da uno scenario di Carlo Boso

con Irene Arpe , Luca Federico D’Addino, Ambra Chiara Falcone, Riccardo Marinelli, Francesco Zamboni
regia collettiva, occhi esterni Dadde Visconti e Marco Giacomini

Il Collettivo Clown per la prima volta in scena alle prese con un canovaccio di commedia firmato dal Maestro Carlo Boso. Riusciranno nell’impresa? Venite gente a rivivere l’intramontabile dramma eroicomico de Orlando Furioso: le donne i cavalier l’arme e gli amori, saranno garantiti risate e batticuori!
Lo spettacolo nasce dall’incontro tra il Collettivo Clown e Carlo Boso, grazie al quale si avvia una sperimentazione per la fusione tra le tecniche di scrittura e messa in scena della commedia dell’arte e il clown contemporaneo. Nasce così il Progetto Farsa Contemporanea che desidera mescolare discipline, stili ed esperienze differenti per dare vita a un amalgama originale, innovativa, sperimentale e sempre in crescita.
Con radici nel teatro comico e rami che tendono alla clownerie, il progetto coltiva questa nuova piantina per farla fiorire nel Circo Contemporaneo, cercando nuovi equilibri, nuovi sguardi e nuove idee, per portare nelle strade e nei teatri risate, gioia, ideali e libertà.
Ci si è ispirati al classico Orlando Furioso per rappresentare sia temi senza tempo come la cieca gelosia e l’eterna lotta per il Potere, che argomenti di attualità come l’immigrazione e la paura del diverso.
I 46 canti del celebre poema sono strapazzati e trasformati in una ritmata progressione di incidenti, viaggi, colpi di scena, duelli, interazione diretta con il pubblico, battaglie e storie d’amore. I contenuti si sviluppano attraverso la poetica giocosità del clown, con punte di acuta satira in un testo che, pur ispirandosi molto liberamente al poema di Ariosto, ne va a cogliere comunque l’essenza. Un vero e proprio dramma eroicomico che affezionerà il pubblico con le vicende di questi tanto tenaci, quanto patetici, financo buffi paladini.
Il progetto, oltre agli attori in scena, vanta un nutrito gruppo di allievi, colleghi e amici che si interessano, studiano, suggeriscono e lo sostengono in vari modi, dando vita a un vero e proprio laboratorio di ricerca.



14 DICEMBRE alle 21:00
BETÚN
“4 sogni e 5 realtá di una vita di strada” 

Regia di Vene Vieitez
con:
Cecilia Scrittore
Vene Vieitez

Maschere artigianali originali:
Cecilia Scrittore e Vene Vieitez

Betún é un bambino di strada, uno di tanti milioni, senza nessuno, senza niente. La sua storia é una poesia sul vuoto, che riesce a colmare di emozione il cuore del pubblico. Teatro Strappato presenta un indimenticabile spettacolo di maschere senza parole, ma con un grande significato, una favola teatrale che si materializza e svanisce dinanzi al pubblico. Immagini portate e poi spazzate via dal vento, che lasciano ricordi indimenticabili.
100 milioni di bambini vivono nelle strade del nostro mondo, dei quali 40 milioni in America Latina, Betún é quella faccia scomoda che ci guarda negli occhi e diventa lo specchio magico che ci mostra il lato peggiore della nostra specie, Betún é 100 milioni di bambini invisibili ma con un volto, il volto peggiore della nostra umanitá.
Il lavoro di ricerca portato avanti da Teatro Strappato, durante il viaggio in Bolivia fatto all’inizio del 2016, sui bambini che vivono e lavorano nelle strade delle metropoli dell’ America Latina, ha come frutto “Betún”, uno spettacolo senza parole ma che dice molte cose. Una maschera di cuoio che diventerá per un momento il volto di milioni di bambini. La prima dello spettacolo é in luglio del 2016, al Festival di Avignon Le Off.

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15 DICEMBRE alle 19:00 
IL MASCHERAIO 
La storia della maschera nel luogo in cui nasce, l’Atelier

di e con Andrea Cavarra. Collaborazione Artistica Carlo Boso e Frank Biagiotti

Un vero e proprio atelier di costruzione maschere teatrali viene aperto al pubblico.
Vi troviamo maschere in cuoio, calchi in gesso, matrici in legno e tutti gli accessori del lavoro del mascheraio (pelli, pellicce, martelli, ecc.) che sono usati dal maestro Andrea Cavarra per far conoscere al pubblico questa antica arte teatrale.
Il mascheraio racconta la storia della maschera nella società, nella religione e nel teatro, dal teatro greco alla commedia dell’arte, fino ad arrivare ai giorni nostri.
Ogni volta che un personaggio viene evocato, il pubblico lo vede vivere di fronte a sé.
Ogni volta che un aneddoto viene raccontato il pubblico comprende sempre di più in che modo la maschera è all’origine di tutte le forme di spettacolo moderne.
Ma non solo, il mascheraio sceglie delle persone dal pubblico e mostra come nasce una maschera ispirata al volto di una persona, come gli si dà un carattere, un corpo, una voce e un significato. Man mano che il maestro svela come nasce una maschera,
ce ne rivela anche tutti i significati simbolici, lo scopo sociale, ma soprattutto perché’ la maschera è sempre attuale ed è attorno a noi, sempre, ovunque, comunque.
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