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Sembrava morto, ma si risveglia dopo anni: questo fiore è rinato ed ha un odore assurdo

Il miracolo del fiore che sboccia dopo ben 8 anni: ti racconto la storia di una fioritura straordinaria all’Università del Colorado.

Chi ha detto che il mondo naturale non può regalare dei veri e propri miracoli? Ebbene, gli appassionati e gli studiosi hanno potuto constatare con i propri occhi che i miracoli avvengono anche per le piante e per i fiori. Oggi, determinare esattamente quanti fiori non esistono più è complicato. Ma si sa che molte specie vegetali, incluse numerose specie di fiori, sono estinte o a rischio di estinzione a causa di vari fattori.

Ci sono fiori che sorprendono gli studiosi con le loro fioriture – (Artepassante.it)

Secondo il rapporto del 2019 della Royal Botanic Gardens Kew, infatti circa 571 specie di piante sono state dichiarate estinte negli ultimi 250 anni. Tuttavia, questa cifra potrebbe essere sottostimata, poiché molte piante potrebbero essere scomparse prima di essere descritte scientificamente. Tra queste, molte erano specie di fiori. Ma un vero e proprio miracolo è avvenuto sotto gli occhi degli scienziati dell’università del Colorado. Un fiore che sembrava destinato a rimanere in letargo ha finalmente rivelato la sua straordinaria bellezza dopo otto anni di attesa. Vediamo qual è e conosciamo la sua storia.

Il fiore “cadavere” che sembrava morto

All’Università Statale del Colorado (CSU), il fiore noto come “fiore cadavere”, ha attirato l’attenzione di migliaia di persone. Il viaggio del fiore cadavere, affettuosamente chiamato Cosmo, iniziò nel 2016 quando Tammy Brenner, la responsabile delle strutture di crescita delle piante della CSU, lo portò da una conferenza dell’Associazione dei Curatori Educatori e Ricercatori di Serre. Brenner aveva ricevuto il giovane Cosmo durante uno scambio di piante, e da allora, il fiore ha trovato casa nella serra dell’Università.

Il fiore cadavere può avere intervalli di ben 10 anni tra le sue fioriture – (Credit: Instagram @coloradostateuniversity) – (Artepassante.it)

Il fiore cadavere, il cui nome scientifico è Amorphophallus titanum, è noto per i lunghi intervalli tra le sue fioriture, che possono durare fino a dieci anni. Cosmo, però, ha sorpreso tutti sbocciando per la prima volta dopo otto anni. Il momento tanto atteso è arrivato sabato sera, quando Cosmo ha iniziato a sbocciare. Il suo odore, che i visitatori hanno descritto come una combinazione di “torta di Cheeto marcia” e carne in decomposizione, ha attirato più di 8.600 persone al campus della CSU.

Questo profumo, sebbene sgradevole per gli esseri umani, è essenziale per la pianta, poiché attira gli insetti impollinatori necessari per la sua riproduzione. L’odore pungente è più intenso nelle prime 12 ore dopo la fioritura, ma può persistere per 24-48 ore. Nonostante l’odore sgradevole, i visitatori erano entusiasti di poter assistere a un evento così raro.

La rarità di Cosmo

Il fiore cadavere è una delle piante più grandi del mondo, potendo raggiungere un’altezza di tre metri. Tuttavia, la sua rarità non si limita solo alla sua imponente statura. Secondo il Giardino Botanico degli Stati Uniti, ci sono meno di mille esemplari di Amorphophallus titanum in natura, e ciò rende ogni fioritura un evento straordinario.

Questa pianta, originaria delle foreste pluviali dell’isola di Sumatra in Indonesia, è diventata oggetto di studio e conservazione in numerosi giardini botanici e università di tutto il mondo, incluso l’Università Statale del Colorado. La fioritura di Cosmo, non solo ha attirato l’attenzione del pubblico, ma ha anche fornito un’opportunità unica per i ricercatori di studiare questo affascinante fenomeno botanico. Insomma, la fioritura di Cosmo è stata un evento memorabile per l’Università Statale del Colorado e per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di assistere a questo spettacolo naturale.

Antonetta Del Prete

Antonetta Del Prete lavoro per Web365 da settembre 2023. Ho 33 anni e vivo in Provincia di Napoli. Sono una laureanda in lingue e culture straniere in quanto iscritta all'università degli studi di Salerno. Ho una grande passione per la letteratura in generale e mi piace molto leggere libri di vario genere dalla letteratura classica ai generi più moderni e guardare serie TV. Mi piace anche tantissimo scrivere e tenermi sempre aggiornata su ciò che accade attorno a me.

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