Le zanzare sono degli insetti molto fastidiosi che spesso prendono di mira i più piccoli. Ecco come proteggere i bambini dalle loro punture.
Ogni estate, oltre a proteggere i bambini dal caldo e dal sole con le creme solari con filtro UV, c’è qualcos’altro da fronteggiare: le punture di zanzare. Questi fastidiosi insetti, infatti, per quanto pungano anche gli adulti, spesso prendono di mira proprio i bambini.
Sul mercato esistono diversi prodotti (insetticida, repellenti) per tenerle lontane, ma non tutti sono adatti ai bambini. Ecco allora l’unico metodo sicuro per proteggerli dalle punture di zanzare.
Arriva l’estate e, puntualmente, arrivano anche le zanzare e le loro temibili punture accompagnate da un fastidioso prurito. Le zanzare colpiscono tutti indistintamente, i più grandi e i più piccoli, ma sembrano preferire i bambini.
Questo accade, secondo Marco Marcantoni, direttore commerciale dell’Osservatorio SharkNet Company, perché i bambini sono spesso sudati perché giocano e corrono. Il sudore, infatti, attira maggiormente le zanzare. Le punture di questi insetti, per quanto spesso non destino preoccupazioni, se rilasciate sui più piccoli possono però evolvere in qualcosa di più grave.
Ecco allora che diventa importante proteggere i bambini dalle punture di zanzare. Ma non tutti i prodotti in commercio pensati per questo scopo sono adatti ai più piccoli. L’esperto Fabio Biancolini di “Biancolini, la disinfestazione senza insetticidi” avverte infatti: “È importante sottolineare che fino ai primi tre mesi di età dei nostri pargoli è preferibile non utilizzare alcun repellente da spalmare sulla loro pelle né da vaporizzare. In questi casi l’ideale è proteggere la propria abitazione con delle zanzariere”.
Dunque non serve spendere tanti soldi in spray e repellenti contro le zanzare, specie se si hanno i figli molto piccoli, ma investire in delle buone zanzariere. Secondo Marcantoni queste vengono scelte, la maggior parte delle volte, dalle donne, che sono attente anche che non abbiamo pericolosi sistemi di apertura e chiusura.
Quanto alla scelta dei repellenti, comunque, Biancolini consiglia di optare per quelli che contengono il principio attivo “citrodiolo” nel caso di bambini dai 3 mesi ai 2 anni, mentre dai 2 anni ai 12 consiglia dei repellenti a base di “icaridina”. Dunque quando si è al supermercato bisogna optare per prodotti con questi principi attivi per dire addio una volta per tutte alle fastidiose zanzare e alle loro punture.
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