Milano si prepara a una svolta nel suo panorama del design contemporaneo. Dimoregallery, dopo oltre dieci anni in via Solferino, lascia la sua storica sede per trasferirsi in un luogo altrettanto suggestivo: un ex edificio bancario di via San Vittore al Teatro 1/3, a pochi passi da Piazza Affari. La novità? Un caveau originale conservato all’interno, pronto a diventare il cuore pulsante della nuova galleria. L’apertura è fissata per la Milan Design Week del 20 aprile 2026, un momento simbolico per segnare l’inizio di questa nuova avventura che promette di ridefinire la scena culturale milanese.
Dimoregallery, una storia milanese che parte dal 2014
Dimoregallery nasce nel 2014, grazie a Emiliano Salci e Britt Moran, architetti e designer dietro al progetto Dimorestudio. L’idea è semplice e allo stesso tempo originale: trasformare l’appartamento di un palazzo ottocentesco in uno spazio espositivo unico. Il secondo piano si componeva di sei ambienti dove mobili d’epoca italiana e internazionale si intrecciavano con pezzi contemporanei e creazioni firmate Dimoremilano, il marchio dei fondatori. Ne usciva un linguaggio estetico chiaro, capace di unire memoria e innovazione.
Con il tempo, Dimoregallery non è rimasta solo una galleria, ma è diventata un vero e proprio laboratorio di stile. L’approccio curatoriale punta su pezzi che raccontano tappe fondamentali nella storia del design, non solo per il loro valore estetico, ma anche per l’impatto culturale e tecnico.
Tra tradizione e futuro: la selezione che fa la differenza
Il segreto di Dimoregallery sta nella cura con cui sceglie arredi e oggetti. Qui non si tratta solo di esporre mobili, ma di raccontare momenti chiave del design del Novecento, con particolare attenzione alla scena italiana e internazionale. Le opere sono selezionate per mettere in evidenza il dialogo tra artigianato e sperimentazione, creando un percorso che mette in relazione epoche e stili diversi.
Non è una semplice mostra, ma un racconto che mescola visivo e tattile, mettendo in luce l’incontro tra discipline, tecnologia e design. La convivenza tra le collezioni di Dimoremilano e quelle scelte da Dimoregallery riflette questa voglia di creare nuove connessioni culturali e stilistiche.
Nuova sede, nuovo volto: l’ex banca con il caveau protagonista
Il trasferimento previsto per aprile 2026 segna un salto di qualità. La nuova galleria si sviluppa su due piani di un edificio storico che un tempo ospitava una banca. Il pezzo forte? Il caveau originale, che sarà conservato e trasformato nel cuore architettonico dello spazio. Un dettaglio che regala all’ambiente un’atmosfera particolare, dove la storia si fonde con la contemporaneità.
La sede di via San Vittore al Teatro 1/3 gode di una posizione centrale e prestigiosa, comoda sia per gli appassionati sia per i professionisti del design. Gli spazi, con la loro doppia altezza, offriranno nuove possibilità espositive, permettendo alla galleria di ampliare i propri orizzonti e formati.
Inaugurazione e Design Week: appuntamento il 20 aprile 2026
L’apertura ufficiale è fissata per il 20 aprile 2026, in occasione della Design Week, uno degli eventi più attesi in città. Per l’occasione, Dimoregallery presenterà una selezione di arredi storici e contemporanei dalle collezioni di Dimoremilano e Interni Venosta, arricchita da edizioni speciali firmate Dimorestudio.
La mostra vuole sottolineare il dialogo tra passato e presente, mettendo in luce la continua ricerca di contaminazioni tra design e arti visive. Tra gli artisti coinvolti spicca il nome di Jannis Kounellis, che contribuirà a dare spessore e varietà al progetto curatoriale.
La nuova casa di Dimoregallery si presenta così come uno spazio di confronto culturale e sperimentazione, pronto ad attirare un pubblico internazionale e a segnare un passaggio importante nel mondo del design milanese.





