Bargone, piccolo borgo incastonato tra le colline del Golfo del Tigullio, sembra quasi fuori dal tempo. Dal 2019, però, questo angolo del Levante ligure si anima ogni anno grazie al Premio Fracchia, un festival letterario che ha già conquistato un posto speciale nel cuore della regione. Fino al 28 giugno, il paese si trasforma: non è solo una festa di libri, ma un’occasione per riscoprire il territorio, guardarlo con occhi diversi e, insieme, reinventarlo.
Umberto Fracchia: lo scrittore che ha lasciato radici profonde a Bargone
Umberto Fracchia, nato a Lucca nel 1889 con origini piemontesi e genovesi, ha legato la sua vita e la sua opera a questi luoghi. Bambino d’estate nella casa dei nonni a Bargone, ha sempre raccontato la campagna e il paesaggio come custodi di memoria e autenticità. Anche dopo la sua morte prematura nel 1930, la sua figura resta viva grazie a questo legame con la terra.
La sua biblioteca, con 4.500 volumi e 67 periodici, è conservata nella Civica Biblioteca di Casarza Ligure, grazie a una convenzione siglata nel 1982. Intorno alla Casa Fracchia, una vecchia casa rurale del Seicento restaurata dallo stesso scrittore con un tocco personale, si apre un giardino arricchito da opere di land art, omaggio al rapporto tra arte e natura che tanto contava per lui. A pochi passi, tra gli ulivi, si trova il mausoleo dedicatogli dall’architetto Enrico Del Debbio, un luogo che ancora racconta la sua storia.
Premio Fracchia, cultura che fa comunità e guida il futuro
Nel tempo, il Premio Fracchia ha assunto un ruolo ben più ampio di una semplice rassegna letteraria. Qui la cultura non è solo bellezza da ammirare o cartolina da mostrare, ma un vero strumento per rafforzare l’identità e far crescere la comunità.
Chiara Fiorini, direttrice artistica del festival, sottolinea come ogni anno si aggiungano nuovi spettatori e ospiti di rilievo nazionale. Casarza Ligure dimostra così di poter essere un luogo di confronto e approfondimento, dove il passato si intreccia con il futuro. La cultura diventa un motore concreto per lo sviluppo locale e per una partecipazione più viva e collettiva.
Premio Fracchia 2026: teatro, musica e natura per tutti i gusti
L’edizione 2026 si presenta ricca e variegata. Si comincia con uno spettacolo teatrale itinerante intorno al mausoleo di Fracchia. Sabato 27 giugno, invece, si potrà scoprire il Levante ligure attraverso trekking guidati che uniscono paesaggi e cultura.
Tra i momenti più attesi, il concerto del pianista Andrea Vulpani nel giardino di Villa Sottanis, in programma mercoledì 24 giugno, e le merende sotto gli ulivi, per immergersi nel territorio. Le giornate si arricchiscono di incontri con scrittori e dibattiti che danno voce a riflessioni importanti.
Torna anche La Fiera Letteraria, la storica rivista fondata da Fracchia nel 1925, ora ristampata in edizione limitata e distribuita gratuitamente, con contributi di nomi come Fabrizio Gifuni e Concita De Gregorio. Non mancano la visita alla biblioteca di Casa Obertello, dimora di un altro anglista legato a Bargone, e una scuola di scrittura per bambini.
Venerdì 26 giugno, Bargone ospita la prima tappa del tour nazionale del Premio Strega Saggistica, segno della crescente importanza culturale del borgo. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria per garantire i posti.
Il Premio Fracchia continua così a essere molto più di una festa della letteratura: è un esempio concreto di rinascita culturale e sociale per i piccoli paesi, capace di unire passato e futuro con la forza delle parole e della comunità.





