Il conto alla rovescia è cominciato: da oggi chiunque può scegliere le Sette Meraviglie Contemporanee del mondo. Non si tratta di antiche rovine o castelli medievali, bensì di opere nate dopo il 1800 che hanno rivoluzionato il modo di viaggiare e di vivere le città. La sfida, aperta a tutti, punta a celebrare quei monumenti moderni capaci di trasformare intere economie e attirare milioni di turisti. Il verdetto finale arriverà il 7 luglio 2027, ma il confronto è già acceso e le sorprese non mancheranno.
L’obiettivo è chiaro: mettere sotto i riflettori monumenti e strutture costruite dopo il 1801 che hanno lasciato il segno sul turismo e sulle comunità che le ospitano. L’iniziativa arriva dal World Travel and Tourism Council e vuole andare oltre la semplice bellezza o il valore culturale. Conta soprattutto l’impatto concreto, economico e sociale. Si tratta di riconoscere come certi progetti architettonici abbiano cambiato il volto delle città, attratto investimenti, creato posti di lavoro e dato nuova identità a intere aree.
Il WTTC cita esempi ormai famosi: la Tour Eiffel a Parigi, che ha contribuito a definire l’immagine della città oltre la sua architettura, o il Museo Guggenheim di Bilbao, capace di far rinascere una regione intera. Sono la dimostrazione di come idee audaci e investimenti mirati possano trasformare il destino di una comunità, aprendo la strada a uno sviluppo economico legato al turismo.
Non si tratta solo di bellezza o cultura. Il WTTC sottolinea che questi monumenti sono vere e proprie infrastrutture strategiche, capaci di portare benefici concreti nel tempo. Attrazioni che attirano turisti da tutto il mondo creano flussi costanti, generano lavoro, sostengono l’economia locale e stimolano collaborazioni tra pubblico e privato.
Il punto forte del progetto è proprio questo: mostrare che architetture e siti importanti non sono solo da ammirare, ma sono motori di sviluppo reale. Le partnership tra enti e investitori sono fondamentali per costruire e gestire queste meraviglie, offrendo esperienze indimenticabili e spingendo verso una crescita sostenibile. È una visione moderna del turismo, che guarda non solo al singolo monumento ma anche alle comunità e alle economie che ne traggono vantaggio.
Chiunque può partecipare. Basta proporre o votare mete turistiche nate dopo il 1801 che rappresentino vere meraviglie contemporanee, capaci di influenzare il futuro del turismo. Il criterio non è solo fama o architettura, ma anche l’impatto sull’economia locale, sul territorio e sull’identità culturale.
Le nomination online sono già aperte. Il 7 gennaio 2027 sarà pubblicata la lista dei 70 luoghi più votati, poi il 7 aprile 2027 arriverà la “shortlist” con i 30 finalisti. Infine, il 7 luglio 2027 sapremo quali sono le Sette Meraviglie Contemporanee del mondo.
Gloria Guevara, presidente del WTTC, ha ricordato che “stupire e innovare non è solo roba del passato. Ogni generazione lascia tracce nel paesaggio globale.” Questa iniziativa vuole celebrare quelle creazioni moderne e visionarie che continuano a cambiare il modo in cui vediamo il mondo e viviamo le destinazioni turistiche.
Un’occasione per riflettere sulle dinamiche del turismo globale e sull’importanza di investire in infrastrutture capaci di garantire uno sviluppo equilibrato e duraturo. Le votazioni serviranno a mettere sotto i riflettori quei luoghi che incarnano innovazione e modernità, premiando spazi che offrono esperienze uniche e rappresentano nuovi modelli di integrazione culturale ed economica.
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