Milano: Pinacoteca Ambrosiana e Cripta di San Sepolcro gratis ad agosto per i residenti con aperture serali straordinarie

Milano si mette in gioco con un regalo speciale per i suoi abitanti: per tutto agosto 2026, la Pinacoteca Ambrosiana e la Cripta di San Sepolcro aprono le porte senza biglietto. Dal 6 al 31, chi vive in città può immergersi gratuitamente in opere d’arte e angoli di storia nascosta. E non è tutto: il sabato la Pinacoteca resta aperta fino alle 22, allungando il piacere della visita. Chi arriva da fuori trova comunque tariffe ridotte, mentre gli over 65 hanno accesso libero. Un’estate che promette di colorarsi di cultura, senza spese.

Un invito a riscoprire l’arte e la storia di Milano

La Veneranda Biblioteca Ambrosiana lancia così un messaggio chiaro: “i musei non devono essere posti lontani o esclusivi, ma spazi aperti e vivi, dove la città si ritrova”. Antonello Grimaldi, segretario generale, sottolinea come l’obiettivo sia far uscire l’arte dalle teche e farla parlare direttamente con la gente. Qui si possono ammirare opere di Leonardo da Vinci, Caravaggio, Raffaello e tanti altri maestri, un patrimonio che appartiene a tutti.

Questa iniziativa vuole avvicinare davvero i milanesi al loro passato e ai capolavori custoditi in città, offrendo un’occasione concreta per tornare a frequentare luoghi di grande valore culturale, che raccontano secoli di storia italiana ed europea.

Alla scoperta della Pinacoteca Ambrosiana, un museo con secoli di storia

Fondata nel 1618 per volere del cardinale Federico Borromeo, la Pinacoteca Ambrosiana si affianca alla Biblioteca, aperta dal 1609, e custodisce una collezione di opere di straordinaria importanza. Tra i pezzi forti ci sono il Musico di Leonardo da Vinci e la Canestra di frutta di Caravaggio, capolavori che hanno segnato la storia dell’arte.

Ma non finisce qui: Botticelli, Tiziano, Raffaello, Jan Brueghel, Bernardino Luini e Bramantino arricchiscono un percorso che spazia dalla pittura alla scultura, dai disegni alle incisioni. La Pinacoteca è anche un luogo pieno di curiosità: si possono vedere i guanti che Napoleone indossò a Waterloo o gli antichi astrolabi della collezione Settala. E c’è persino una ciocca di capelli di Lucrezia Borgia, oggetto che ha ispirato poeti come Gabriele D’Annunzio e Lord Byron. Un insieme che rende la visita un’esperienza ricca e sorprendente.

La Cripta di San Sepolcro, un tesoro nascosto sotto Milano

Meno nota ma altrettanto affascinante è la Cripta di San Sepolcro, una chiesa sotterranea che risale al 1030, proprio nel cuore di Milano. Costruita su un antico foro romano, conserva ancora oggi pietre bianche di Verona e un solco lasciato da un carro romano. Fu edificata da Benedetto Rozzone come chiesa privata e consacrata dall’arcivescovo Ariberto d’Intimiano nel 1036.

Nel 1100 assunse il nome di Santo Sepolcro, grazie all’arcivescovo Anselmo IV da Bovisio, che volle così omaggiare la riconquista di Gerusalemme. Nel Cinquecento, San Carlo Borromeo la scelse come sua casa spirituale, un luogo per rafforzare l’anima. Qui si può ammirare la statua policroma del santo inginocchiato davanti a un sarcofago trecentesco che simula il sepolcro di Cristo.

Dopo anni di chiusura, la Cripta ha riaperto nel 2016 ed è stata restaurata fino al 2019, riportando alla luce affreschi e decorazioni preziose come stelle e motivi vegetali sulle volte del presbiterio, risalenti alla fine del Duecento. Un gioiello sotterraneo che racconta la storia di Milano con un fascino tutto suo.

Come visitare gratis la Pinacoteca e la Cripta ad agosto

L’ingresso gratuito per i residenti nel Comune di Milano è valido dal 6 al 31 agosto 2026. Basta mostrare un documento che attesti la residenza per entrare senza pagare. Pinacoteca e Cripta sono aperte tutti i giorni dalle 10 alle 18, chiuse il mercoledì. Il sabato la Pinacoteca prolunga l’orario fino alle 22.

Chi non abita a Milano potrà visitare con biglietti ridotti, mentre gli over 65 entrano gratis indipendentemente dalla residenza. La Veneranda Biblioteca Ambrosiana si trova in Piazza Pio XI 2, nel cuore della città. Un’occasione da non perdere per immergersi nei capolavori e nella storia di una Milano che ancora sa raccontare i suoi tesori.

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