Yayoi Kusama trasforma Torino: a ottobre 2026 l’Infinity Mirrored Room alle OGR

Le luci si riflettono senza fine, creando uno spazio che sembra non avere confini. È l’Infinity Mirrored Room di Yayoi Kusama, un’esperienza che stravolge la percezione e cattura chiunque vi entri. Dal 31 ottobre 2026, questa installazione arriva alle OGR di Torino, inserita nella mostra The Quantum Effect. Qui, arte e scienza si intrecciano, sfidando le nostre idee sulla realtà e aprendo nuove porte alla mente. Un viaggio visivo che promette di lasciare il segno, ben oltre il tempo della mostra.

Kusama e l’infinito che si fa esperienza

L’installazione di Kusama è più di un’opera: è una porta che spalanca il reale, cambiando non solo ciò che vediamo ma come lo percepiamo. Le pareti specchiate e i giochi di luce si riflettono senza fine, cancellando i confini e facendo perdere al visitatore il senso dello spazio e del tempo. Camminando dentro la stanza, si ha la sensazione di perdersi in un universo senza limiti, un’esperienza che colpisce tanto la mente quanto gli occhi.

Da decenni Kusama lavora su questa idea di ripetizione e moltiplicazione, che è diventata la sua cifra artistica. Il concetto di self-obliteration, la dissoluzione del sé nell’ambiente, è il cuore della sua ricerca. Attraverso pittura, scultura, performance e video, Kusama trova la sua massima espressione proprio nelle installazioni immersive, dove lo spettatore diventa parte integrante dell’opera.

L’Infinity Mirrored Room non è solo da guardare, ma da vivere. Entrandoci, il pubblico si fonde con l’installazione, e il confine tra arte e spettatore si dissolve. Tempo e spazio cambiano forma, regalando un’esperienza che resta impressa nella memoria.

The Quantum Effect alle OGR: quando arte e fisica quantistica si incontrano

L’arrivo di Kusama alle OGR è parte di un progetto più ampio: The Quantum Effect, che apre il 31 ottobre 2026 nel Binario 1. Curata da Daniel Birnbaum e Jacqui Davies, la mostra mette faccia a faccia arte contemporanea e fisica quantistica, esplorando come le nuove scoperte scientifiche influenzino la nostra cultura visiva e l’immaginario collettivo.

Il percorso raccoglie opere di artisti internazionali che lavorano su temi legati al multiverso, alla materia oscura, al teletrasporto e ad altri concetti della fisica moderna. Tra loro, Cerith Wyn Evans, Isa Genzken, Tomás Saraceno e Man Ray, con approcci diversi ma tutti in dialogo con la scienza. Ne nasce un confronto stimolante tra linguaggi artistici e modelli scientifici.

La mostra invita a ripensare lo spazio e il tempo, mettendo in discussione le nostre categorie tradizionali. Tra installazioni immersive, oggetti d’arte e supporti multimediali, si crea un ambiente variegato che offre nuovi spunti sulla realtà e sulla percezione umana. Kusama, con la sua opera, rappresenta un punto centrale in questa riflessione.

OGR: tra incontri, cinema e approfondimenti

Non si ferma tutto alle opere esposte. Le OGR affiancano alla mostra un fitto calendario di eventi pubblici, con incontri e dibattiti che coinvolgeranno esperti di arte e scienza. L’obiettivo è offrire chiavi di lettura e prospettive interdisciplinari, per avvicinare il pubblico a temi complessi in modo accessibile.

Accanto a questo, una rassegna cinematografica realizzata con il Museo Nazionale del Cinema di Torino. Si parte da 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, con il suo iconico monolite nero, simbolo di mistero e esplorazione. I film scelti indagheranno temi simili, tra speculazione e interrogazioni sul visibile e l’invisibile.

La mostra sarà accompagnata anche da un volume omonimo, edito da Verlag Walther und Franz Koenig, con una grafica che richiama proprio il monolite di Kubrick. Un modo per sottolineare il legame tra cinema, arte e fisica quantistica. Un’occasione per avvicinarsi a concetti complessi attraverso un percorso culturale ricco e coinvolgente.

L’Infinity Mirrored Room – The Eternally Infinite Light of the Universe Illuminating the Quest for Truth sarà visitabile alle OGR di Torino, in corso Castelfidardo 22, dal 31 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027. Il biglietto costerà 10 euro, con prenotazioni online aperte da inizio ottobre. Un’esperienza immersiva intensa, destinata a lasciare un segno profondo nel panorama culturale cittadino e ad attirare visitatori da tutta Italia e oltre.

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