Una compagnia teatrale che fa riflettere sia fuori che dentro il teatro. Scopriamo di più sulla sua valenza artistica e sociale
Animanera è una compagnia teatrale fondata nel 2003 da Aldo Cassano, Natascia Curci, Antonio Spitaleri, e Lucia Lapolla. Si basa su valori importanti di comunicazione e condivisione, ma anche di sopravvivenza, tutti strettamente concatenati tra loro. Ecco come i componenti della compagnia descrivono ciò che fanno ogni giorno:
«Animanera insegue la forza evocativa delle immagini […]. Votata alla sperimentazione e alla ricerca, nell’ottica di interpretare e agire il politico, il sociale e il presente, […] [l]’urgenza della compagnia è sperimentare […].»
La realtà quindi sale sul palco con gli attori ma viene raccontata in modo nuovo, pensato, ricco di riflessioni che portano gli spettatori a porsi delle domande su ciò che ogni giorno vedono accadere nella vita reale.
Lo scopo di Animanera è quello di portare il pubblico a riflettere sull’essere umano in ogni sua più complessa sfaccettatura e sulla società in cui viviamo. Nonostante il teatro, ad oggi, non sia abbastanza frequentato, la compagnia crede fermamente che sia lo strumento migliore per veicolare i loro messaggi e ritengono che un’educazione teatrale possa essere proprio alla base di un cambiamento in meglio della società di oggi.
La linea del colore è una rassegna di teatro sociale che è andata in scena nel 2021 presso lo spazio teatrale Quarta Parete, a Milano, prodotta da Animanera in collaborazione con Fondazione di Comunità Milano, Ministero dei Beni Culturali, Comune di Milano, Fondazione Cariplo, Quarta Parete e Artepassante Milano.
Si tratta di una programmazione incentrata sul disagio sociale e la discriminazione in tutte le sue più complesse sfaccettature: da quella di genere a quella razziale, da quella religiosa a quella sociale. La quarta parete effettivamente cade, perché il pubblico viene coinvolto dagli attori affinché il confronto sia più reale possibile.
Questa rassegna è stata esemplificativa dell’impegno di Animanera nel portare avanto tematiche sociali complesse, sfruttando il palco per fare del bene, e soprattutto per incentivare un pensiero critico e potente da parte degli spettatori che non subiscono l’opera ma la vivono e la condividono, facendo sentire la loro voce.
Tra le opere che meglio riassumono gli obiettivi e la visione della compagnia, segnaliamo anche:
Gli spettacoli in circuitazione completi di trama, sono visionabili qui.
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