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I fiori si trasformano in opere d’arte in casa: cos’è l’Ikebana e come realizzarla

Se vuoi avere delle opere d’arte in casa grazie ai fiori, allora dovresti scoprire cos’è l’ikebana. Ecco come utilizzarla.

Hai mai pensato che i fiori possono diventare una vera e propria opera d’arte da esporre nella tua casa per ricreare un vero e proprio museo a cielo aperto? La natura può regalarci infatti delle incredibili meraviglie, fatte di colori e forme spettacolari, che possono essere sfruttate anche in un ambiente come quello domestico.

Conosci l’Ikebana? Ecco come funziona – (Artepassante.it)

Se anche tu vorresti abbellire il tuo balcone o il tuo giardino con delle vere e proprie opere d’arte, allora ti consigliamo l’ikebana. Ecco come funziona questa tecnica.

Ikebana: come funziona l’arte del Giappone

Quando si parla di Ikebana, si intende l’arte antica della composizione dei fiori recisi, che ha le sue radici in alcuni concetti del buddhismo giapponese. Negli anni, ha perso molto del suo carattere religioso, diventando un’arte riconosciuta per la composizione floreale. In primo piano vengono messi i colori, ma anche l’amore per le forme e l’equilibrio. Vengono utilizzati sia rami che fiori, con lo scopo di creare una composizione floreale armoniosa e bella da vedere. Lo scopo è quello si sfruttare l’insegnamento della natura, favorendo una naturale crescita delle composizioni e nei materiali utilizzati.

Quali sono i principi di questa composizione floreale – (Artepassante.it)

Nella maggior parte dei casi vengono infatti utilizzati fiori non ancora schiusi, come i boccioli. Lo stesso discorso vale anche per i rami, i quali vengono utilizzati solo quando presentano foglie in germoglio. Lo scopo è quello di far ammirare alle persone il momento dell’apertura dei fiori, della crescita e della fioritura, ma anche del declino dopo tutto l’arco della vita. Si tratta di una vera metafora della vita che è intrinseca nella filosofia giapponese e che l’Ikebana fa sua.

Le composizioni floreali sono composte da tre gruppi di fiori o rami che rispecchiano un triplice simbolismo: il cielo, la terra e l’uomo. Viene quindi installato un ramo centrale e verticale, il quale rappresenta il cielo, l’elemento più importante. Successivamente viene posto un asse intermedio, vicino a quello primario. Il suo significato è quello dell’uomo e deve dare l’impressione di spingere lateralmente e in avanti rispetto al ramo verticale.

Infine, la composizione floreale deve essere completata con uno stelo terziario o Hikae più corto. Questo viene posizionato in base agli altri due e messo leggermente di lato. Tutti gli elementi, come abbiamo detto, devono essere armoniosi e devono dare la sensazione di appartenere ad un unico tronco.

Gianluca Merla

Classe 1992, ho studiato Comunicazione e sono un redattore web freelance. Mi occupo di cronaca, economia, geopolitica, spettacolo e sport e amo raccontare nel miglior modo possibile ciò che accade ogni giorno. Credo infatti che un buon giornalista, nel suo piccolo, possa rendere il mondo un posto migliore.

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