A Parigi, a metà aprile 2026, Christie’s accende i riflettori sull’arte italiana con una selezione che parla chiaro: Mario Schifano e Salvatore Scarpitta tornano protagonisti. Dal 15 al 17 aprile, l’asta 20th/21st Century: Paris Evening Sale ospiterà una sezione speciale, Thinking Italian, dedicata proprio a loro e ad altri grandi nomi del Novecento e contemporanei. Prima di approdare nella capitale francese, le opere più importanti faranno tappa a Milano, Roma e Torino, per farsi ammirare da collezionisti e appassionati. Non si tratta solo di un ritorno di interesse: è una scommessa concreta di Christie’s, che punta sul valore crescente e sull’energia inarrestabile dell’arte italiana nel mercato globale.
Il fulcro dell’evento parigino di Christie’s è proprio la rassegna Thinking Italian, dedicata ai maestri del Novecento e agli artisti contemporanei italiani. Il 15 aprile sarà la serata in cui questa selezione entra ufficialmente nell’asta serale 20th/21st Century: Paris Evening Sale. La scelta di portare in un palcoscenico internazionale come Parigi opere italiane sottolinea quanto sia cresciuta la domanda e il prestigio di questi artisti negli ultimi anni. Per aumentare la visibilità dei lotti e coinvolgere il pubblico, Christie’s ha organizzato una mostra itinerante che ha già fatto tappa a Torino e presto sarà a Milano e Roma, in luoghi di pregio come Palazzo Clerici e l’Hotel de Russie. Questi appuntamenti permettono di ammirare i capolavori dal vivo prima che finiscano all’incanto.
Mario Schifano, uno dei protagonisti indiscussi dell’arte italiana contemporanea, presenta due lavori in catalogo particolarmente attesi. Il primo, Untitled , proviene dalla collezione privata del critico Maurizio Calvesi e non è stato battuto all’asta da quasi vent’anni. Dopo l’esposizione a New York nel 2023-2024, torna a Parigi con una stima compresa tra 120.000 e 180.000 euro. Questo dipinto segna un passaggio importante nella carriera di Schifano, nel pieno degli anni Sessanta, periodo di grande fermento creativo. La seconda opera, View Beyond the Hudson River , Gigli d’acqua , risale al periodo americano dell’artista. Valutata tra 200.000 e 300.000 euro, questa tela racconta un episodio intenso: l’incontro di Schifano con l’attrice e modella Anita Pallenberg, da Roma agli Stati Uniti, riflesso nelle atmosfere e nelle tensioni del quadro. Un omaggio, inoltre, ai Gigli d’acqua di Monet ammirati al MoMA di New York.
Tra i big italiani spicca anche Salvatore Scarpitta con South Turn , un’opera di grande formato che unisce pittura e scultura, grazie alla superficie di bende intrecciate nei toni del verdone e del rosso scuro. Proveniente dalla collezione francese Franca Buffa di Torino, il pezzo viene stimato tra 400.000 e 600.000 euro, cifra che rispecchia la sua rarità e importanza. Renato Pennisi, esperto senior di Christie’s, mette in luce la complessità strutturale dell’opera e le sue prestigiose provenienze, tra cui gallerie del calibro di Leo Castelli di New York e la Galleria Notizie di Torino. South Turn è un esempio significativo che racconta l’influenza di Scarpitta, artista italo-americano, sulla scena internazionale.
Oltre a Schifano e Scarpitta, l’asta di Christie’s propone altri grandi protagonisti dell’arte italiana. Tra questi, Piero Dorazio con Mira I , un’opera astratta stimata tra 140.000 e 180.000 euro, che rappresenta le sue ricerche sulle geometrie e i colori. In catalogo c’è anche Ettore Spalletti con il trittico Mobile , valutato tra 100.000 e 150.000 euro, mai apparso prima sul mercato, che unisce neorealismo e minimalismo in modo originale. Infine, spicca una Piazza d’Italia di Giorgio de Chirico, stimata tra 150.000 e 200.000 euro, che riprende i temi metafisici e le atmosfere urbane senza tempo. Questo gruppo di opere racconta la ricchezza e la varietà dell’arte italiana dagli anni Cinquanta a oggi, capace di dialogare con il mercato globale.
Christie’s conferma così la crescente attenzione verso l’arte italiana di qualità, proponendo capolavori ricercati e carichi di storia, firmati da artisti che hanno segnato un secolo di creatività. Parigi si prepara a ospitare una selezione vibrante e preziosa, pronta a mostrare tutto il peso culturale e commerciale che l’Italia continua a esercitare nel campo dell’arte moderna e contemporanea.
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