Corso Venezia si anima come non accadeva da tempo. Il Palazzo del Principe di Piombino, un gigante ottocentesco nascosto nel cuore di Milano, si libera finalmente delle impalcature che lo tenevano prigioniero. Dopo anni di silenzio e abbandono, sta per rinascere sotto forma di uno store di design di 5 mila metri quadrati. Un progetto ambizioso che unisce storia e innovazione, trasformando un luogo dimenticato in un punto di riferimento per chi cerca stile e lusso a ogni passo. Qui, il passato non resta immobile: si fa esperienza, si tocca con mano.
Il Palazzo del Principe di Piombino: un passato ricco di storia nel cuore di Milano
Questo palazzo racconta secoli di trasformazioni. Prima di diventare ciò che vediamo oggi, in questo punto nevralgico della città sorgeva un’osteria settecentesca, un luogo di ritrovo quotidiano. Con il tempo, l’edificio si trasformò in teatro, poi in anfiteatro diurno, testimone di un passato vivace e multiculturale. Nel 1871, il Principe di Piombino acquistò l’area per costruire la sua residenza neoclassica, un gioiello dell’architettura ottocentesca. Il palazzo si affaccia su una delle zone più trafficate di Milano, vicino a Porta Venezia, tra pedoni, auto e biciclette, simbolo di una città sempre in movimento.
Oggi, il suo ruolo storico si unisce all’ambizione di tornare sotto i riflettori grazie a un restauro che ha richiesto un lavoro artigianale accurato. Ogni dettaglio, dalle facciate alle decorazioni interne, è stato riportato a nuova vita da maestranze internazionali che hanno saputo coniugare rispetto per la tradizione e sguardo al futuro.
RH sbarca a Milano con una galleria di design senza precedenti in Italia
La novità è firmata RH, colosso americano dell’interior design, che ha scelto Milano per la sua prima “Gallery” italiana. Uno spazio enorme, oltre 5 mila metri quadrati, con un giardino di circa mille metri quadrati e un ristorante sotterraneo, La Volta, incastonato in una corte coperta da una volta di cristallo. Qui arte, commercio e ospitalità di alto livello convivono sotto lo stesso tetto.
Fondata nel 1979 in California da Stephen Gordon, RH ha fatto della trasformazione il suo marchio di fabbrica: da rivenditore di mobili usati e ferramenta a punto di riferimento nel design di lusso. Il marchio punta su materiali pregiati e collezioni che oscillano tra classico e contemporaneo, facendo dei suoi store vere e proprie esperienze, più simili a musei che a negozi.
La RH Gallery di Milano cambia le regole dello shopping di design
La Gallery milanese è l’ultima evoluzione di un format che RH ha coltivato nel tempo. Negli Stati Uniti, molti store si trovano in ex musei o palazzi storici, dove si trovano ristoranti esclusivi, bar di lusso e servizi di ospitalità raffinati. A New York, nel Meatpacking District, RH ha addirittura aperto una guesthouse molto ambita.
Dentro questo spazio si trova un’offerta ampia: letti, divani, lampade, tappeti, accessori da bagno, opere d’arte e sculture, tutto selezionato con cura e in vendita. Non manca una linea outdoor pensata per vivere gli spazi aperti. La miscela di design contemporaneo e pezzi dal sapore classico risponde alle esigenze di una clientela internazionale esigente.
Un investimento da milioni per riportare il palazzo agli antichi splendori
Dietro questa apertura c’è un investimento di almeno 10 milioni di euro, necessari per riportare agli antichi splendori un edificio che è parte della storia milanese e che può diventare un polo di richiamo, soprattutto durante eventi come la Design Week. Non è solo la nuova casa di RH in Italia, ma anche il luogo dove verrà lanciata la linea RH Estates, pensata per dialogare con sviluppatori immobiliari di alto livello.
L’iniziativa punta a rilanciare le vendite del marchio, che negli ultimi mesi non hanno soddisfatto le aspettative degli analisti. Dopo Milano, è prevista a breve l’apertura di un’altra galleria a Londra.
Corso Venezia si prepara a una nuova protagonista del design
In queste settimane il Palazzo del Principe di Piombino si anima di artigiani, fotografi, allestitori e tecnici, tutti al lavoro per curare ogni dettaglio in vista dell’inaugurazione. Anche se l’apertura ufficiale sarà durante la Design Week, è già possibile prenotare visite in anteprima.
Non sarà solo un negozio, ma un’esperienza immersiva fatta di design, arte e lifestyle, destinata a diventare una tappa obbligata per appassionati e professionisti del settore. Corso Venezia si prepara così a ospitare uno degli store più grandi e raffinati d’Europa, un vero spettacolo urbano dentro un palazzo che racconta la storia di Milano e le ambizioni del design internazionale.





