«Il fuoco non brucia, trasforma». È questa l’idea che anima fóco, il nuovo progetto firmato Studiopepe e Archiproducts, svelato nello showroom di via Tortona 31 a Milano. Un viaggio iniziato con terra, proseguito attraverso acqua e aria, che ora arriva al suo culmine con il fuoco. Ma non si tratta di una fiamma qualunque: è un elemento che vibra, che dà energia agli spazi, che li plasma dall’interno. Qui il calore non si limita a sfiorare superfici o tinte, si insinua nell’atmosfera, rivoluzionando il modo in cui percepiamo l’ambiente intorno a noi.
Fóco nasce da una ricerca portata avanti da Archiproducts insieme a Studiopepe, un lavoro che non segue una linea fissa ma si modella nel tempo. Il fuoco non è solo combustione, è quella scintilla creativa che dà il via a ogni idea. Gli spazi si ispirano al focolare, simbolo di incontro e condivisione, ma anche di trasformazione e potenza nascosta.
Più di cinquanta brand sono stati chiamati a interpretare questo spirito, con mobili, complementi e materiali che giocano con colori caldi e intensi. Ambra, terracotta, borgogna si mescolano a bordeaux, marrone e nero, creando ambienti accoglienti e profondi, dove il fuoco si fa sentire senza apparire in modo ovvio.
Il progetto evita scene ovvie come fiamme o incendi. Al loro posto, ci sono texture stratificate, luci morbide e finiture lucide che accendono emozioni diverse. L’obiettivo è offrire un’esperienza che coinvolge i sensi, fatta di matericità e atmosfera, dove il fuoco diventa simbolo di condivisione e riflessione.
Dietro fóco c’è il lavoro di Studiopepe, guidato da Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto, che traduce il concept in un linguaggio visivo elegante e coerente. La loro cifra si basa su stratificazioni architettoniche e materiali scelti con cura: superfici grezze, texture vellutate, dettagli metallici che giocano con la luce senza esagerare.
Gli spazi sono calibrati per modulare sensazioni e atmosfera. La luce è soffusa, quasi come quella di un fuoco lontano che sfiora le pareti e avvolge gli oggetti. Il contrasto tra opaco e lucido crea un equilibrio che rende l’ambiente vivo senza distrarre.
I colori scelti – dall’ambra all’ocra, dal borgogna al marrone scuro – suggeriscono la natura mutevole del fuoco senza mostrarlo esplicitamente. È un fuoco mai fermo, sempre in trasformazione, un’idea che Studiopepe riesce a tradurre in spazi concreti dove si sente il calore e l’energia della creatività.
Archiproducts a Milano conferma il suo ruolo come punto di riferimento per architetti e designer. Non è solo un luogo dove vedere prodotti, ma uno spazio dove si costruiscono storie e si creano connessioni tra diverse discipline. Dal 2023, progetti come fóco raccontano un modo di fare curatela attento alla ricerca e alla promozione del design come esperienza culturale e professionale.
Lo showroom in via Tortona non è solo un’esposizione, ma un hub permanente dove design, moda, arte e food si intrecciano. Qui nascono programmi che crescono e si evolvono, superando la dimensione temporanea degli eventi per diventare spazi vivi. La conferma arriva dai numeri: oltre 15.000 visitatori nell’ultima edizione, a testimonianza del ruolo centrale di Archiproducts nel panorama milanese e internazionale.
Il progetto fóco rappresenta anche un modello sostenibile, con allestimenti pensati per durare e integrarsi nel tessuto urbano. L’intento è creare un dialogo che non si chiude con il Fuorisalone, ma accompagna i professionisti tutto l’anno, stimolando nuove idee per il futuro.
Questa esperienza dimostra come il design contemporaneo si nutra di riferimenti profondi e come solo una curatela coraggiosa e coerente riesca a trasformare suggestioni in spazi che raccontano storie e generano nuove emozioni.
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