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Milano, Lana Collective trasforma lo showroom Renault in un evento anni ’80 con “Disco Stupenda”

Mercoledì 1 luglio, dalle 18 alle 22, corso Garibaldi 73 a Milano ospiterà l’ultima serata del Listening Bar temporaneo firmato Lana Collettivo. Quattro appuntamenti, quattro decenni raccontati attraverso musica e design, e ora il gran finale dedicato agli anni ’80. Non si tratta di un concerto o di una mostra tradizionale. Qui, in uno showroom Renault trasformato in un palcoscenico d’atmosfera, la musica di Tommiboy si intreccia con lo spazio e il design, creando un’esperienza immersiva capace di far rivivere un’epoca chiave per la cultura pop e l’elettronica. Milano si prepara a un saluto che è anche un tuffo nel passato.

Lana Collettivo: come nasce il Listening Bar milanese

Lana Collettivo nasce dall’incontro di cinque progettiste attive nei campi della comunicazione e dell’exhibition design. Cinque teste che condividono la voglia di innovare il modo di vivere gli spazi espositivi e culturali. Il loro debutto a Milano è una sfida ambiziosa: trasformare per qualche ora uno showroom Renault in un luogo dove ascoltare musica e socializzare. Il progetto si sviluppa in cinque serate, ciascuna dedicata a una decade musicale, dagli anni ’60 ai Duemila, ma senza seguire un ordine cronologico. Un modo diverso di esplorare la storia musicale, rompendo la linearità temporale. Lana ha curato non solo la progettazione dello spazio, ma anche l’identità visiva, mescolando riferimenti alla cultura industriale, al design automobilistico, alla musica e alla narrazione architettonica.

Dietro a questa formula c’è un approccio che deve tenere insieme la natura temporanea dell’evento e la volontà di lasciare un’impronta di stile ed emozione. Ogni dettaglio è studiato per raccontare una storia, a partire dal cuore del progetto: un bancone-scultura ispirato alla Renault 4. Non una copia esatta, ma un richiamo evocativo, che fa da simbolo e punto di accoglienza. Lana ha preso spunto dai Listening Bar europei, ma ha scelto di puntare su un allestimento più scenografico, trasformando ogni serata in un evento unico che cambia e si evolve.

Il bancone-scultura: tra design automobilistico e racconto dello spazio

Il fulcro dell’allestimento è proprio questo bancone-scultura, che trasforma lo spazio con la sua doppia anima, storica e contemporanea. Prendendo spunto dalla classica Renault 4, Lana Collettivo non ha cercato una riproduzione fedele, ma ha lavorato su un design che richiama la parte frontale dell’auto, con elementi iconici come cofano e fari trasformati in una lunga barra luminosa. Questo oggetto diventa il centro dell’esperienza: punto di ascolto, luogo d’incontro e simbolo della cultura industriale europea degli ultimi cinquant’anni.

La luce gioca un ruolo fondamentale, non solo per l’illuminazione pratica, ma come simbolo della “luce” culturale e sociale che l’evento porta nello spazio temporaneo. Il progetto è nato da un lavoro sul campo, un vero laboratorio dove il collettivo ha collaborato con gli allestitori, costruendo e modificando prototipi direttamente in loco. Nonostante la natura effimera dell’evento, il design punta a comunicare solidità e calore, grazie all’uso di materiali come legno scuro e acciaio. Il risultato è un equilibrio tra elementi industriali e racconto culturale che si adatta ogni sera ai diversi temi musicali.

Musica e progetto: cinque decadi raccontate, si parte dagli anni ’80

L’ultimo appuntamento è dedicato agli anni ’80, un decennio che ha lasciato un segno profondo nella musica con nuove sonorità e un’estetica inconfondibile. Tommiboy, dj e produttore noto per le sue selezioni vintage, guiderà il pubblico in questo viaggio sonoro. La scelta degli anni ’80 non è casuale: rappresentano un ponte tra sperimentazione artistica e influssi culturali globali che hanno segnato la società. La serata “Disco Stupenda” promette un racconto immersivo dove musica, luci e design si intrecciano per riportare in vita quell’epoca.

Milano, con la sua anima da capitale della moda e della cultura urbana, è il palcoscenico ideale per un evento di questo tipo. Il Listening Bar si inserisce in una tendenza europea che coinvolge città come Londra, Berlino e Parigi, ma qui ha un’impronta tutta sua, più scenografica e narrativa. Lo showroom Renault ha riacceso la sua vita per cinque serate, offrendo non solo musica, ma un’esperienza multisensoriale che unisce arte, design e cultura pop.

Lana Collettivo guarda avanti: nuovi progetti tra arte, benessere e performance

L’esperienza del Listening Bar ha aperto a Lana nuove strade di collaborazione e sperimentazione. Il collettivo ha ampliato il proprio campo d’azione, lavorando su interventi più intimi e diversi, come “Corpo Consapevole”, progetto curato da Marika Zaramella . Realizzato a Spazio Pantera a Milano, questo lavoro esplora il rapporto tra corpo, benessere e spiritualità attraverso sessioni d’ascolto e performance sonore. Lana ha creato un allestimento semplice ma suggestivo, usando materiali di recupero e tessuti per costruire un ambiente raccolto e protetto, quasi un “tetto” d’ascolto.

Ciò che distingue davvero il collettivo è l’attenzione alla dimensione relazionale e performativa dello spazio: non si tratta mai solo di decorazioni, ma di ambienti che accolgono, trasformano e si adattano al pubblico e alle attività che ospitano. Progetti come questo dimostrano la capacità di Lana di adattare il proprio linguaggio a contesti molto diversi, mantenendo sempre una forte identità che fonde arte, cultura visiva e design esperienziale. La loro ricerca sul materiale, sull’interazione e sulla narrazione visiva apre nuove strade per l’uso temporaneo e performativo dello spazio urbano e artistico.

Redazione

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