Un anno fa, Fondazione Prada ha deciso di scommettere sul cinema indipendente, mettendo sul piatto 1,5 milioni di euro. Non un gesto simbolico, ma un vero e proprio fondo destinato a sostenere progetti artistici di qualità e a spingere i confini della sperimentazione. Così, nell’autunno del 2025, è nato il Fondazione Prada Film Fund, un’iniziativa che ha già attirato centinaia di candidature da ogni angolo del mondo. Quattordici film, tra sviluppo e post-produzione, hanno beneficiato di questo sostegno concreto. Ora, con il 2026 alle porte, la Fondazione riapre le selezioni: c’è tempo fino a settembre per presentare nuove storie e visioni inedite.
Fondazione Prada Film Fund: un sostegno vero per il cinema indipendente
Il Film Fund di Fondazione Prada non è solo un contributo economico, ma un aiuto concreto rivolto soprattutto a lungometraggi in diverse fasi di realizzazione, senza limiti di genere o provenienza. Alla prima edizione sono arrivati oltre 1.200 progetti da cinque continenti e ventisei Paesi. I film selezionati erano in stadi diversi: quattro in sviluppo, nove in produzione e uno in post-produzione. Questo dimostra quanto il cinema indipendente sia un laboratorio vivace e variegato.
Tra i registi scelti figurano nomi importanti come Natalia Almada, Verena Paravel e Tatiana Huezo, che portano avanti un cinema intellettualmente stimolante e visivamente originale. Ci sono anche Apichatpong Weerasethakul e Corneliu Porumboiu, autori capaci di unire ricerca artistica e narrazione impegnata. Il sostegno economico può arrivare fino a 250.000 euro per progetto, una boccata d’ossigeno importante in un settore spesso alle prese con difficoltà finanziarie.
Questa iniziativa ha aperto una porta che fino a poco tempo fa era chiusa per molti autori emergenti e per film non commerciali. Il fondo lavora con criteri rigorosi, riservando il contributo solo a società di produzione serie e trasparenti nella gestione dei fondi, per garantire un uso responsabile delle risorse.
Film Fund 2026: scadenze e come partecipare
La seconda edizione del Film Fund è ufficialmente aperta e resterà così fino a settembre 2026. Tutte le informazioni e il bando sono disponibili sul sito di Fondazione Prada. Le scadenze variano in base alla fase del progetto: entro il 6 agosto per i film in produzione, entro il 10 settembre per quelli in sviluppo o in post-produzione.
Una giuria di esperti sceglierà i vincitori, con l’annuncio previsto per febbraio 2027. L’obiettivo rimane quello di trovare film originali e sperimentali, capaci di raccontare il presente con occhi nuovi. Miuccia Prada, fondatrice e direttrice della Fondazione, ha ribadito l’impegno a sostenere un cinema libero ma rigoroso, che sappia interpretare le complessità del nostro tempo.
Questa nuova chiamata vuole rafforzare il dialogo con autori e produttori, offrendo strumenti concreti e supporto strategico per realizzare film innovativi. La continuità del progetto si vede anche nell’attenzione alla formazione e alla promozione di un linguaggio cinematografico contemporaneo e sperimentale, sempre vivo e attuale.
Un fondo che punta su autonomia creativa e trasparenza produttiva
Il progetto si basa su un rapporto di fiducia con le case di produzione, con cui la Fondazione stabilisce un patto di trasparenza. I soldi messi a disposizione devono essere usati in modo efficiente e coerente con il progetto presentato, seguendo un percorso monitorato passo dopo passo. Questo approccio fa del fondo non un aiuto occasionale, ma un investimento strutturato per rafforzare il cinema indipendente internazionale come spazio di creatività e innovazione.
Paolo Moretti, curatore del programma Cinema Godard della Fondazione e mente dietro il fondo, ha raccontato come la prima edizione abbia superato ogni aspettativa in termini di qualità e partecipazione. L’entusiasmo della comunità internazionale ha spinto a rafforzare l’impegno per sostenere questo cinema, ritenuto fondamentale per la crescita culturale e artistica.
Moretti, con anni di esperienza in festival e istituzioni internazionali, sottolinea che il fondo non è solo un contributo economico, ma una piattaforma che crea opportunità concrete per autori e produttori, incoraggiandoli a portare avanti progetti ambiziosi, fuori dalle logiche di mercato.
Il percorso di selezione prevede anche un controllo attento dopo la realizzazione del film, per verificare la qualità finale e la coerenza con le intenzioni originali. L’obiettivo è evitare compromessi commerciali e garantire che i film sostenuti mantengano una forte identità e integrità artistica.
Con questa strategia, Fondazione Prada Film Fund si conferma un interlocutore affidabile e determinato, pronto a ridisegnare il panorama del cinema indipendente nel 2026 con iniziative concrete e una visione culturale di ampio respiro.





