Le zucche illuminate e i film di paura sono ovunque, ma se cercate qualcosa di diverso per Halloween 2026, questi cinque videogiochi potrebbero farvi gelare il sangue. Tra ombre lovecraftiane e mostri che sembrano usciti da incubi troppo vicini alla realtà, c’è anche un gradito ritorno nell’universo inquietante di Silent Hill. Ognuno di questi titoli offre un modo unico di raccontare il terrore: a volte sottile, psicologico; altre volte diretto, senza mezzi termini. La paura, in ogni caso, vi terrà incollati allo schermo. Sta a voi decidere come lasciarvi catturare.
Immaginate la cucina italiana dell’Ottocento, con cappelletti in brodo e ossobuco, come quelli di Pellegrino Artusi. Ora aggiungete un ingrediente inquietante: una sostanza aliena che arriva da un meteorite caduto in Romagna e che cambia i sapori, portando visioni spaventose ai commensali. È l’idea alla base di Cucina Stellata, un gioco che trasforma una routine familiare in una trappola.
Il giocatore deve seguire ricette precise, senza poterle modificare o commentare. Un meccanismo che, come ha spiegato il direttore Erik Tassinari all’evento IVIPRO Days 2025, simboleggia la perdita di controllo e le ossessioni che ci assalgono. Qui il cibo diventa un veicolo di terrore, e ciò che dovrebbe nutrire si trasforma in minaccia.
Il gioco, creato da Filthy Eden e Critical Reflex, è gratuito per Windows e tutto in italiano. Un’occasione per immergersi in un horror che mescola tradizione e soprannaturale.
Paratopic è tornato. Il gioco indie del 2018 si presenta in una versione rimasterizzata, Paratopic: Overdub, che mantiene lo stile grezzo della prima PlayStation ma aggiunge dettagli e modifica alcune parti, soprattutto all’inizio e alla fine.
La trama è volutamente frammentata e confusa: si passa da tre a quattro punti di vista in un’America segnata dal declino e da videocassette usate come droga. Il continuo cambio di prospettiva disorienta il giocatore, che fatica a capire chi sta controllando e in quale momento.
Ispirandosi a titoli come Thirty Flights of Loving e Virginia, il gioco lascia molto spazio all’interpretazione, chiedendo al giocatore di mettere insieme i pezzi. I contenuti extra di Overdub piaceranno a chi vuole scavare più a fondo, ma potrebbero togliere un po’ di quel mistero che ha fatto la forza dell’originale.
Disponibile per Windows, è una tappa obbligata per gli amanti dell’horror indipendente.
Penguin Colony prende spunto dal racconto Alle montagne della follia di Lovecraft, raccontando una spedizione nazista in Antartide che si imbatte in una civiltà aliena e nelle terrificanti creature note come shoggoth. Ma la particolarità sta nel fatto che il giocatore non controlla gli umani, bensì i pinguini che abitano quel territorio.
Si può passare da un pinguino all’altro, ognuno con abilità diverse, e muoversi liberamente tra scivolate, salti e nuotate. Se uno muore, si cambia personaggio e si continua senza interruzioni.
Questa scelta non è casuale: è un commento critico al razzismo di Lovecraft, intrecciando la paura dell’ignoto con temi di colonizzazione e oppressione. Il gioco mette in parallelo invasioni aliene e colonialismo, offrendo una riflessione profonda in un’atmosfera di horror cosmico.
Creato da Origame Digital e Fellow Traveller, è disponibile per Windows e mescola orrore e un pizzico di ironia.
Immaginate di essere una palla di carne gigante che rotola distruggendo città, basi militari e inghiottendo tutto ciò che incontra. Questa è la sfida di Rolla, un titolo che richiama Katamari Damacy ma con un’impronta molto più violenta e irriverente.
Polizia e militari cercano di fermarvi con armi sempre più potenti, ma il vostro compito è mangiare il più possibile e causare danni per milioni di dollari, che si traducono in punteggi e classifiche online.
Dove Katamari è colorato e giocoso, Rolla propone un accumulo distruttivo e selvaggio, capace di far riflettere sui desideri umani, ma al rovescio. L’azione è frenetica, con obiettivi che vanno dalla pura devastazione a sfide più complesse.
Sviluppato da Tyrmä Games e Pantaloon, è disponibile per Windows e pensato per chi vuole un mix di caos e strategia fuori dal comune.
Dopo anni di attesa, Silent Hill torna con Townfall, un capitolo che porta la serie verso un racconto più maturo e sociale. Ambientato in un’isola scozzese degli anni Novanta, immersa nella nebbia, il gioco esplora le conseguenze del capitalismo estrattivista sulle comunità e sull’ambiente.
Tre personaggi si muovono tra edifici abbandonati e mostri, affrontando anche i propri demoni interiori in un viaggio di redenzione.
Pur mantenendo l’anima survival horror della serie, Townfall si distingue per un approccio più critico verso temi sociali e politici, frutto della collaborazione tra Konami e Annapurna Interactive, nota per produzioni mature e riflessive.
Il gioco è disponibile per PlayStation 5 e Windows, con testi in italiano, un dettaglio importante per i fan italiani che aspettavano da tempo un nuovo capitolo di questa saga cult.
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