Milano si prepara a una novità: il 31 ottobre 2026 apre Spazio Cinna, un luogo dove il gioco non è solo cosa da bambini. In via Felice Casati 14, due giovani creative, Giorgia Calia e Sofia Spini, hanno dato vita a uno spazio che risveglia la creatività negli adulti. Non si tratta di una mostra qualunque, né di un workshop convenzionale. Qui si gioca davvero, si sperimenta, si invita a cambiare prospettiva, a lasciare da parte le abitudini e a scoprire l’arte con occhi nuovi. Un’idea fresca, che fa dell’incontro tra gioco e creatività il suo cuore pulsante.
Spazio Cinna nasce da una domanda semplice ma potente: come cambia il gioco da bambini a adulti? “Do You Still Play?”, la mostra e progetto inaugurale, prende spunto proprio da questo. Crescendo, il gioco non è più solo divertimento, ma diventa ricerca, metodo, creatività strutturata. Tuttavia, qui si vuole riportare il gioco a una forma più libera, senza regole rigide, fatta di improvvisazione, errori e sorprese. L’obiettivo è mostrare come la creatività possa essere uno strumento di confronto e immaginazione, fuori da schemi fissi e pregiudizi.
Lo spazio stesso è un laboratorio dove si intrecciano mostre, incontri, archivi di abiti e una selezione di libri e riviste, tutto pensato per stimolare idee e pratiche nuove. Per le fondatrici, questo progetto è stato un ritorno a un modo più spontaneo e libero di vivere l’arte, un antidoto alla tentazione di dividere tutto in compartimenti stagni.
Dietro Spazio Cinna c’è una storia di passione e anche di necessità concreta. Giorgia Calia e Sofia Spini si conoscono da quasi quattro anni e condividono l’amore per una creatività “senza confini”, quella tipica del gioco da bambini, spesso perduta crescendo. All’inizio, l’idea nasce quasi per caso: l’archivio di abiti e oggetti legati ai loro progetti personali cresceva così tanto che l’appartamento di Sofia diventava stretto e poco funzionale.
Da qui la decisione di cercare non solo un deposito, ma uno spazio vivo, capace di ospitare iniziative e coinvolgere amici, artisti e realtà affini. Trovato il locale in via Felice Casati, tutto si è mosso in fretta, non senza qualche ostacolo burocratico superato con tenacia. Oggi lo spazio è un contenitore dinamico, pronto a evolversi grazie a un team affiatato.
Dietro Spazio Cinna c’è un gruppo unito e quasi tutto al femminile. Oltre a Giorgia e Sofia, ci sono Linda Vanni alla grafica, Gaia Troncatti per i social e la comunicazione, Giorgio Scanelli architetto, Camilla Giachi e Matilde Benuzzi come producer, Sofia Ceresero Mascali per l’aspetto commerciale e ideativo, e Francesca Pezzola che cura la community. La forza di questo gruppo sta nella collaborazione e nella flessibilità: nessuno si limita al proprio ruolo, tutti portano idee e contributi su ogni aspetto del progetto.
Così Spazio Cinna cresce come un organismo vivo, dove creatività e confronto sono il motore del cambiamento. Un progetto che si fa patrimonio condiviso, capace di moltiplicare le sue energie grazie alla varietà di voci e competenze.
L’inaugurazione di Spazio Cinna, “Do You Still Play?”, si terrà il 31 ottobre 2026, dalle 15 alle 19. Un pomeriggio pensato per far vivere la filosofia del progetto: momenti che ricordano i pomeriggi spensierati dell’infanzia e allo stesso tempo stimolano una riflessione sul gioco nella vita adulta. Al posto del classico aperitivo, ci sarà una merenda, simbolo di convivialità senza pretese, semplice piacere di stare insieme.
Il pubblico sarà protagonista, invitato a rispondere a domande e a condividere esperienze legate al gioco da adulti. Questi racconti saranno raccolti e digitalizzati, entrando a far parte del racconto collettivo. L’idea è aprire un dialogo che non si chiuderà con l’evento, ma continuerà a nutrire Spazio Cinna nel tempo.
Spazio Cinna non vuole essere solo un luogo fisso, ma un punto di partenza in continuo movimento. Le chiavi in mano significano l’accesso a un posto dove comunità, arte e sperimentazione si mescolano e si trasformano. Come dice Sofia Spini, la parte più bella è sapere che l’esperienza dello spazio non finisce con l’inaugurazione, ma continuerà a cambiare, accogliendo nuove persone e idee.
Questa apertura è il tratto distintivo di Spazio Cinna: nato da un’idea condivisa, cresce e si moltiplica grazie all’impegno di tante persone. La libertà di portare qualcosa di personale e originale è il cuore pulsante di questo spazio vivo, pronto a sorprenderci ancora.
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