E’ finalmente arrivata una buona notizia per le Partite IVA: la dichiarazione dei redditi ha subìto un’importante novità. Ecco qual è.
Il governo sta attualmente introducendo una serie di provvedimenti nei vari settori dell’economia, alcuni dei quali riguardano gli incentivi, i bonus, i contributi alle famiglie e alle imprese e tanti altri aiuti.
Uno dei più importanti è sicuramente quello inerente alla famosa dichiarazione dei redditi, poiché cambia radicalmente il tradizionale sistema. Si tratta quindi di un provvedimento che rivoluziona non solo il consueto documento contabile, che viene utilizzato per comunicare le proprie entrate, ma anche alcune caratteristiche della Partita IVA.
Quest’ultima, che è formata da una sequenza di 11 cifre che identifica un lavoratore, esiste dal 1° gennaio 1973. Venne infatti introdotta per adeguare il sistema tributario italiano a quello dei paesi appartenenti alla Comunità Europea.
Dal 30 aprile 2024 è finalmente partita la nuova dichiarazione dei redditi, la quale potrà essere scaricata dal sito dell’Agenzia delle Entrate in modalità “precompilata”. Si tratta quindi di un nuovo 730 semplificato, il cui obiettivo è quello di semplificare e di velocizzare la compilazione del famoso documento contabile. In modo particolare, il cittadino non avrà più bisogno di conoscere i complicati codici del modello precedente, poiché ci sarà un’apposita interfaccia che lo guiderà.
E non solo: l’utente troverà anche un documento formato da parole semplici e comprensibili, che velocizzeranno la comprensione. Il governo ha inoltre ideato le sezioni “casa” e “famiglia”, all’interno delle quali vi saranno i dati inerenti alla propria abitazione e alla propria famiglia.
Questi ultimi conterranno ad esempio le informazioni sulla rendita, sugli eventuali contratti di locazione, sugli interessi sul mutuo e tutto ciò che riguarda il coniuge e i figli. Questo rivoluzionario 730 semplificato non è ovviamente riservato solo ai dipendenti o ai pensionati, ma anche ai possessori di Partita IVA.
Ciò significa che gli imprenditori e i professionisti hanno finalmente la possibilità di consultare online la dichiarazione precompilata. Per la precisione, sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile vedere le certificazioni uniche di lavoro autonomo, i fabbricati e terreni e le spese sostenute nel 2023.
Un’altra novità da non sottovalutare è la seguente: il cittadino, che ha aderito al regime di vantaggio o forfettario, può inviare il modello Redditi persone fisiche e aderire al concordato preventivo dal 15 giugno 2024.
Tutti coloro che possiedono una Partita IVA possono quindi collegarsi al sito www.agenziaentrate.gov.it/portale/, effettuando l’accesso con SPID, CIE, CNS o tramite le credenziali Entratel/Fisconline. Una volta effettuato l’accesso, l’utente può visualizzare e stampare la dichiarazione, accettare o modificare il documento e inviare la dichiarazione dal 20 maggio 2024.
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