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Presto Alexa diventerà a pagamento: la novità che fa infuriare tutti gli italiani

Lo avevano già accennato a settembre del 2023, adesso diventa realtà: Alexa sarà a pagamento, ecco quali saranno le principali novità.

Gli abbonamenti aumentano di prezzo e ciò che prima era gratuito diventa a pagamento. Il secolo della gratuità del web sembra ormai essere il passato: siamo di fronte a una nuova era, dove il concetto di gratuito non riesce più a coesistere con il termine ‘azienda’. Ciò che si produce deve essere necessariamente legato al pagamento di un abbonamento, altrimenti sarà l’azienda stessa a fallire.

L’assistente vocale Alexa diventa a pagamento – (Artepassante.it)

Lo hanno dimostrato le piattaforme streaming, che gratuite non lo sono state mai, ma che adesso hanno alzato drasticamente il prezzo delle loro offerte per sopravvivere alla nuova era digitale, appunto. Anche la stessa intelligenza artificiale, o meglio, il chatbot di OpenAI ha una versione gratuita basic, come ‘pubblicità’ ma anche come servizio aggiuntivo del web che si può rapportare un pò’ a un motore di ricerca, per poi mettere tutto il resto dei servizi a pagamento, con le versioni molto più avanzate.

Spotify lascia la sua versione gratuita, ma in questo caso il concetto è molto diverso, perché si tratta di un progetto che nasce proprio sulla gratuità dell’ascolto: ovvero l’idea del CEO di permettere a tutti, ricchi e poveri, l’ascolto della musica del momento.

Dai servizi di streaming fino agli assistenti vocali: adesso Alexa diventerà a pagamento

Quindi sì, Spotify rimane un’app gratuita, ma è evidente a tutti che sia anch’essa diventata a pagamento: i testi non è possibile leggerli una volta superata la soglia, non solo le canzoni non possono essere scelte, ma anche la stessa pubblicità è diventata sempre più invadente. Anche queste sono forme di ‘pagamento’ alternative.

Alexa diventa a pagamento ma con AI- (Artepassante.it)

Adesso è il turno degli assistenti vocali, che una volta acquistati sono sempre stati gratuiti e invece Amazon punta alla svolta: l’integrazione di un’intelligenza artificiale molto più intuitiva, ma a caro prezzo. La nuova versione di Alexa che arriverà sul dispositivo a breve andrà pagata con un abbonamento mensile. Il prezzo non è ancora chiaro perché la versione non è ancora arrivata: gli utenti lo sapranno perché riceveranno una notifica.

La versione gratuita rimarrà attiva, ma senza pagare non si potrà fare l’upgrade alla nuova, e quindi in un certo senso Alexa non cambierà, rimarrà come è rimasta fino ad ora. È chiaro già in partenza che una scelta del genere, proprio nel momento dell’espansione delle AI, significherà che tanti clienti sceglieranno definitivamente di abbonarsi e così finirà anche l’era degli assistenti vocali gratuiti e l’inizio di un’assistenza molto più concreta grazie ai nuovi servizi personalizzati attraverso AI.

Claudia Manildo

Giornalista pubblicista e content editor, sono laureata all'Università di Siena in Comunicazione e all'Università di Parma in Giornalismo e Cultura Editoriale. Scrivere, oltre che un lavoro, è una missione quotidiana. Sono editor e correttore bozze freelance e nel tempo libero recensisco libri. Appassionata di sociologia e di interazione uomo-macchina, nel 2022 ho pubblicato il mio primo saggio per deComporre Edizioni.

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