News

Da quando la uso le mie piante sono rinate: mettila nel terriccio e avrai un fertilizzante naturale a costo 0

Aiuta a mantenere in salute le piante: si mette nel terriccio e fa miracoli. Ecco un fertilizzante naturale utilissimo.

Una buona crescita e un ottimo stato di salute delle piante passa dall’uso del giusto fertilizzante. È essenziale infatti che le piante ricevano un adeguato nutrimento e stiano nel terreno che presenta le condizioni migliori per la loro crescita.

Materiale da riciclo come fertilizzante naturale per le piante – artepassante.it

Se si vuol avere piante belle e rigogliose, bisogna prestare attenzione al tipo di fertilizzante che si immette nel terriccio. Non è solo l’acqua, infatti, come spesso erroneamente si crede, che svolge un ruolo fondamentale. Senza dubbio, questa è un elemento essenziale e l’irrigazione deve essere adeguata e svolta nel modo opportuno.

Ma anche il nutrimento dato attraverso il fertilizzante gioca un ruolo importantissimo. Si può optare per un tipo di fertilizzante naturale che si ottiene da materiale da riciclo. Ecco l’elemento da usare e che agisce in modo portentoso.

Il fertilizzante naturale ed economico perfetto per le piante: servono solo un po’ di cipolle

Invece di acquistare fertilizzanti chimici, la scelta più saggia è utilizzare ingredienti naturali che svolgono egregiamente questa funzione. Sono anche a costo zero perché prevedono l’utilizzo di scarti che altrimenti andrebbero buttati via.

Con le bucce di cipolla si ottiene un ottimo fertilizzante per le piante – artepassante.it

È il caso della buccia di cipolla che si rivela un fertilizzante ottimo. La buccia delle cipolle è un naturale repellente anti-insetti. In modo del tutto naturale li tiene lontani e impedisce così che le piante subiscano le fastidiose e dannose infestazioni che le rovinano. Optare per la buccia di cipolla è sicuramente una scelta alternativa ai fertilizzanti industriali, che hanno un notevole impatto ambientale, e si rivela perciò una scelta ecosostenibile.

Al tempo stesso, essendo materiale di scarto viene riconvertita abbattendo di fatto la produzione di rifiuti. Anche questo è un vantaggio per l’ambiente. Le proprietà nutritive della buccia di cipolla, che fanno così bene alla salute delle piante, si trovano nella pellicina esterna che è ricca di potassio, fosforo, calcio.

Queste sostanze sono fondamentali per la crescita e lo sviluppo rigoglioso delle piante. Per realizzare un fertilizzante naturale a base di bucce di cipolla bisogna per prima cosa raccogliere un bel po’ di bucce e inserirle in un contenitore con dell’acqua. Si devono lasciare così per almeno 4 giorni, in un posto fresco e ombreggiato. Successivamente si va a diluire la soluzione ottenuta in 10 parti di acqua.

A questo punto non rimane che mescolare bene e distribuire sul terriccio. Un altro sistema prevede invece di essiccare le bucce di cipolla al sole per qualche giorno per poi schiacciarle e ridurle in piccoli pezzetti. Si versano poi direttamente sul terriccio in piccole quantità, ad esempio 2 cucchiaini a pianta. Subito dopo bisogna irrigare e mescolarle con lo strato superiore del terreno.

Romana Cordova

Laureata in Lettere moderne e specializzata come docente di lingua italiana a stranieri amo scrivere e occuparmi di lifestyle con particolare riferimento all'ambito della gastronomia. Sono autrice di un libro di cucina e tradizioni cattoliche, tema che per diversi anni ho approfondito anche in una trasmissione radiofonica.

Recent Posts

Gibellina 60 anni dopo il terremoto del Belìce: la danza di Virgilio Sieni unisce la comunità

Nel gennaio del 1968, un terremoto devastò Gibellina, cancellandola dalla mappa. Oggi, a quasi sessant’anni…

1 ora ago

Viaggio in Turchia sulle tracce di Enea: alla scoperta di Troia tra mito, cultura e natura

Attraversare i Dardanelli è come varcare una soglia sospesa nel tempo: il paesaggio esplode in…

3 ore ago

Bologna lancia il database anti-graffiti per proteggere portici e palazzi storici in tempo reale

Ogni anno, migliaia di opere d’arte e beni culturali rischiano di sparire nell’ombra del mercato…

3 ore ago

Sagrada Familia Completa: Papa Leone XIV Inaugura la Torre di Gesù Cristo nel Centenario di Gaudí

Il 10 giugno 2026, Barcellona si fermerà. Dopo cento anni esatti dalla morte di Antoni…

5 ore ago

Milano e i giovani artisti: la sfida di Matteo Montorfano tra tradizione e innovazione

Milano, 2026: una città che non smette mai di pulsare, anche quando le luci del…

5 ore ago

Enrico Tealdi e la Provincia Cosmica: la pittura onirica che racconta il Piemonte tra memoria e paesaggi senza tempo

A Cuneo, in una vecchia cascina di famiglia incastonata tra colline silenziose, Enrico Tealdi dipinge.…

9 ore ago