Recoaro Terme, con le sue montagne morbide e l’aria fresca delle Piccole Dolomiti, ha sempre raccontato una storia fatta di acque termali e quiete. Negli ultimi anni, però, il borgo ha perso smalto: attività in calo, meno abitanti. Ora qualcosa sta cambiando. Il Comune ha scelto di scommettere sull’arte. Il Palazzo Caffè Nazionale, un tempo silenzioso testimone del passato, si prepara a diventare un cuore pulsante di creatività contemporanea. Un modo nuovo per far rinascere un luogo che sembrava essersi fermato.
Recoaro Terme riparte dall’arte contemporanea
Il “Cantiere del Contemporaneo” vuole riportare sotto i riflettori la storia e il paesaggio di Recoaro Terme. Grazie ai fondi europei del Piano Nazionale Borghi e all’impegno del Comune, il Palazzo Caffè Nazionale, con il suo stile liberty, viene trasformato in un laboratorio creativo. L’idea è semplice: unire arte e rigenerazione urbana per far tornare il borgo protagonista.
Non si tratta di un museo tradizionale, ma di un vero e proprio “cantiere” in cui le opere nascono e si trasformano durante le residenze artistiche. Acqua, montagne, architetture e tradizioni locali diventano la base per nuove narrazioni e interpretazioni.
Residenze artistiche al centro del progetto
Il fulcro del Cantiere sono le residenze che accolgono giovani artisti per due mesi di lavoro e immersione nel territorio. Il primo gruppo è composto da Romesh Bothalage, Pietro Chiarello, Francesco Pizzocchero e Virginia Stevenin. Loro lavorano all’interno del Palazzo, ormai pronto a ospitare atelier e spazi di produzione.
Il tema guida è quello del “luogo vivo”: gli artisti si confrontano con la storia e l’ambiente di Recoaro, dove l’acqua simboleggia la rinascita e il paesaggio alpino stimola un senso di cura e responsabilità condivisa. L’obiettivo è creare un rapporto vero tra creativi e comunità, per avviare un processo di rigenerazione culturale duraturo.
Il nuovo polo d’arte: spazi aperti e comunità creativa
Il Palazzo Caffè Nazionale si sviluppa su tre piani ed è diventato un polo multifunzionale dedicato all’arte contemporanea. Al piano terra si trova l’area accoglienza, aperta al pubblico, con un bookshop che offre pubblicazioni e informazioni sul progetto e sul territorio.
Al primo e secondo piano ci sono gli spazi per gli artisti: atelier privati e un’area comune pensata per favorire l’incontro e lo scambio creativo. Così il luogo non è solo un posto dove si lavora, ma anche un punto di riferimento per una comunità culturale in crescita.
Un modello che prova a rispondere alle esigenze di rigenerare il borgo attraverso iniziative culturali integrate e durature, mettendo insieme arte, ospitalità e partecipazione sociale.
Sguardo al futuro: open call e nuovi talenti
Il progetto punta a crescere e coinvolgere sempre più artisti emergenti. Finora la selezione è stata diretta, ma dall’estate partirà una open call aperta a giovani creativi italiani e stranieri interessati a confrontarsi con i temi del Cantiere.
Sono previste due sessioni annuali di residenza, per mantenere vivo il dialogo e ampliare la rete artistica. La curatrice ha già sottolineato l’attenzione verso forme espressive come la videoarte, capaci di parlare al territorio con linguaggi innovativi e multimediali.
L’idea è chiara: i giovani sono la linfa per portare idee fresche e nuove prospettive, indispensabili per affrontare la sfida della rigenerazione culturale.
Eventi e mostre: il borgo si prepara a una nuova stagione
Oltre alle residenze, il Cantiere del Contemporaneo ha in programma una serie di eventi per valorizzare Recoaro Terme. Il primo appuntamento di rilievo sarà una mostra diffusa all’aperto, prevista per fine giugno 2026. Artisti emergenti e affermati esporranno installazioni e opere pubbliche lungo il borgo.
Inoltre, il Comune vuole creare nuovi spazi espositivi in punti strategici, rafforzando così l’identità culturale del luogo e offrendo nuove occasioni di incontro con l’arte. Le opere realizzate nelle residenze andranno a formare una collezione d’arte contemporanea che sarà conservata in una sede dedicata, costruendo un patrimonio culturale di valore per la comunità.
Un progetto ambizioso che punta a mettere in rete arte, comunità e territorio, per dare nuova spinta allo sviluppo sociale e turistico di Recoaro Terme.





