Il Museo della Città di Livorno, tra i suggestivi Bottini dell’Olio, si prepara a ospitare qualcosa di nuovo: la prima Art Book Fair della città. Dal 31 luglio al 2 agosto 2026, tre giorni dedicati a libri che non si leggono solo con gli occhi, ma si guardano come opere d’arte. Qui il libro diventa spazio di sperimentazione, un incontro tra immagine, testo e grafica. Artisti, autori ed editori indipendenti arriveranno da tutta Italia e anche oltreconfine, offrendo un caleidoscopio di creatività. Un appuntamento che si inserisce in un’estate livornese già carica di eventi, come la XVII edizione del Premio Combat e la rassegna Effetto Venezia, confermando la città come un luogo vivo e pulsante di cultura.
Dietro la Livorno Art Book Fair c’è l’associazione culturale Blob Art ETS, già promotrice del SAC e curatrice del Premio Combat, insieme a T.O.E., realtà nota per manifestazioni come la Cremona Art Fair e la Lucca Art Fair. Grazie alla collaborazione con il Comune di Livorno, la fiera si svolge negli spazi storici dei Bottini dell’Olio, un edificio antico trasformato in polo culturale. Gli organizzatori puntano a mettere in luce il libro non solo come documento, ma come un oggetto critico che dialoga con testo, immagine e grafica, diventando così un luogo di ricerca artistica avanzata. L’editoria indipendente emerge così come un vero e proprio motore culturale, vivo e in continua crescita.
Più di venti espositori saranno protagonisti dell’evento. Tra questi ci sono realtà locali come Origini, ma anche editori da tutta Italia, dal nord al sud, e nomi internazionali come Artphilein Edition da Lugano, Blow Up Press da Varsavia, Hopper&Fuchs da Anversa e Set Margins da Eindhoven. Le proposte spaziano da sperimentazioni grafiche e progetti fotografici a stampe artigianali, zine e autoproduzioni: tutte idee che spingono oltre i confini del libro tradizionale. Qui il libro d’artista si declina in mille forme e contenuti, riflettendo le tendenze più fresche e innovative dell’arte contemporanea.
Il progetto si basa su una convinzione chiara: il libro è uno spazio autonomo di ricerca. Paolo Batoni, direttore artistico della fiera e fondatore di T.O.E., sottolinea l’importanza dell’editoria indipendente come terreno fertile per la sperimentazione artistica di oggi. La Livorno Art Book Fair vuole essere una piattaforma aperta dove esperienze diverse si incontrano e si scambiano idee. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di promozione dell’arte contemporanea portato avanti da T.O.E. dal 2016, con eventi accessibili e fortemente legati al territorio.
Scegliere il Museo della Città come sede significa proprio mettere in relazione la ricerca artistica con la storia e il territorio. Le antiche mura dei Bottini dell’Olio si trasformano così in un crocevia culturale, dove passato e presente si incontrano. Livorno amplia così la sua offerta culturale con un evento che intreccia editoria e arte, aprendo un dialogo con realtà internazionali e rafforzando la sua identità creativa.
Oltre alla mostra-mercato, la Livorno Art Book Fair offre un programma fitto di appuntamenti aperti a tutti. Tra gli eventi più attesi c’è l’incontro con il fotografo Tano D’Amico, celebre per il suo lavoro sul Movimento del ’77. Le sue fotografie, insieme a giornali e riviste originali, raccontano un periodo chiave della storia culturale italiana, capace di rivoluzionare immagine, politica e comunicazione editoriale. La mostra, curata da L’Arengario Studio Biografico, dà uno sguardo approfondito su quella stagione di fermento e innovazione.
Il 31 luglio si apre con una performance sonora di Anna Vezzosi, nota come Rosso Polare, giovane artista emergente. Il programma prevede anche laboratori pratici come quello sul manga, curato dalla Lucca Manga School, e un workshop sulle tecniche di collage con Mark Andrew Brooks. Questi momenti permettono al pubblico di mettersi in gioco e creare un confronto diretto con gli editori e artisti presenti.
Tutte le attività della fiera sono a ingresso libero, segno chiaro della volontà di diffondere la cultura artistica e editoriale al maggior numero di persone. Con questa apertura, Livorno si conferma punto di riferimento per chi vuole esplorare le frontiere del libro d’artista, coinvolgendo una comunità appassionata e variegata.
# Come partecipare alla Livorno Art Book Fair 2026
La fiera si svolge dal 31 luglio al 2 agosto 2026 al Museo della Città di Livorno, in Piazza del Luogo Pio 19. L’ingresso è gratuito e gli orari vanno dalle 18 alle 24 per tutti e tre i giorni. L’evento è pensato per un pubblico ampio: dagli appassionati d’arte ai professionisti, fino a chiunque sia curioso di scoprire le nuove frontiere dell’editoria artistica.
Oltre alla fiera, il programma comprende talk, proiezioni, mostre e workshop, inserendosi nel vivace panorama culturale del quartiere storico della Venezia livornese. Una tappa importante per la crescita degli eventi culturali in città, che conferma quanto il libro possa essere uno strumento d’arte e sperimentazione. Dietro l’iniziativa c’è una rete di associazioni, enti pubblici e realtà esterne che ha reso possibile un appuntamento originale e di grande valore per la scena culturale locale.
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