«Il futuro dell’arte si scrive ora», ha detto un noto curatore durante un festival recente. E la realtà gli dà ragione: in Italia sono appena stati aperti bandi che potrebbero cambiare la vita di curatori, artisti e videomaker. Non si tratta di semplici concorsi: ci sono incarichi di direzione artistica per eventi internazionali, programmi di formazione intensiva e premi che mettono in palio borse di studio e tirocini. Il tempo stringe, le scadenze si avvicinano e le occasioni sono concrete, pronte a spalancare porte fino a ieri chiuse. Se volete davvero farvi notare, queste sono le chance da cogliere al volo.
Reggio Emilia cerca il nuovo direttore artistico per le prossime tre edizioni di Fotografia Europea, il festival dedicato alla fotografia contemporanea. L’invito è rivolto a curatori, collettivi e professionisti italiani e stranieri. A promuovere il bando sono Fondazione Palazzo Magnani e Comune di Reggio Emilia.
Dopo anni di successo, si vuole dare spazio a idee fresche e a nuovi sguardi per far evolvere la manifestazione. La selezione resta aperta fino al 30 settembre 2026. Il compenso previsto è di 40.000 euro lordi all’anno, comprensivi di IVA.
Questa è un’occasione importante per chi vuole influenzare il mondo della fotografia contemporanea, portando avanti progetti internazionali e promuovendo un dialogo culturale ampio. Guidare il festival sarà una sfida che metterà alla prova capacità artistiche e organizzative.
La direzione uscente ha consolidato la reputazione di Fotografia Europea come uno degli eventi più attesi in Italia e all’estero. Ora tocca a chi prenderà il testimone mantenere alto il livello in un contesto in continua trasformazione.
Careof, centro dedicato alla produzione video contemporanea, ha aperto un bando per videomaker e artisti interessati a sperimentare con le immagini in movimento. L’Open Call 2026 offre un premio di 8.000 euro per la produzione di un’opera video e la possibilità di presentarla in una serie di serate di proiezione nel loro spazio.
ArteVisione diventa così un’occasione per far incontrare ricerche diverse e dare visibilità sia ad artisti emergenti sia a nomi più noti. L’obiettivo è creare uno spazio dove i lavori video possano essere prodotti e soprattutto mostrati a un pubblico più ampio.
C’è tempo fino al 7 settembre 2026 per candidarsi. Il bando accetta sia progetti già realizzati in cerca di spazi per la proiezione, sia idee in sviluppo da sostenere con il premio. Careof si conferma un punto di riferimento per chi vuole innovare nel campo del video artistico.
Torna a Bergamo il Forest Film Festival, con la sua 9ª edizione. L’Associazione Montagna Italia lancia il bando rivolto a registi internazionali su un tema di grande attualità: le foreste. Il concorso vuole raccontare, attraverso il cinema, il valore ecologico e sociale di questi ambienti.
Il bando 2026 si articola in tre sezioni: Foreste del mondo , Foreste urbane , Foreste alimentari .
I film selezionati saranno proiettati a novembre 2026 durante la rassegna bergamasca, un momento importante per sensibilizzare sul tema ambientale e unire cinema e natura. La scadenza per inviare i film è il 30 settembre 2026.
Il festival punta a valorizzare storie capaci di raccontare biodiversità, trasformazioni del paesaggio e conservazione degli habitat. È un’occasione aperta a giovani registi e autori affermati, con una forte vocazione educativa e internazionale.
La Fondazione CR Firenze rilancia il programma Welfare Culturale con la terza edizione di “Ogni corpo, ogni espressione”, un percorso formativo gratuito dedicato alle arti performative. Il progetto è rivolto ad artisti con disabilità, caregiver e operatori culturali, realizzato in collaborazione con MAD Murate Art District e Versiliadanza.
Il corso si svolgerà dal 24 ottobre 2026 al 29 maggio 2027 e offrirà formazione in danza, voce e musica con un approccio inclusivo e professionale. Sono disponibili 40 borse di studio messe a disposizione dalla Fondazione.
L’obiettivo è valorizzare artisti con diverse abilità, offrendo competenze specialistiche e sostenendo nuove forme di espressione nelle performing arts. Le iscrizioni restano aperte fino al 25 settembre 2026.
Un progetto concreto che risponde a un bisogno culturale e sociale, favorendo l’inclusione e l’accesso alle opportunità professionali in ambiti ancora poco esplorati da queste categorie. La formazione punta a un equilibrio tra pratica artistica e attenzione alle esigenze dei partecipanti.
L’Università di Firenze presenta ARCO – Arte, Rigenerazione, Comunità e Occupabilità, un bando per quattro tirocini extra-curriculari destinati a giovani laureati interessati alle arti visive contemporanee e alla valorizzazione territoriale.
Gli stage si svolgeranno in un network che comprende CasermArcheologica a Sansepolcro, Culture Attive a San Gimignano e l’Ecomuseo del Casentino, grazie all’Unione dei Comuni Montani del Casentino. Il progetto mira a sviluppare competenze nella progettazione culturale, curatela e processi di rigenerazione sociale e culturale in aree periferiche.
C’è tempo fino al 10 agosto 2026 per candidarsi. L’esperienza pratica si svolgerà in contesti che uniscono arte contemporanea e sviluppo locale, con l’obiettivo di migliorare l’occupabilità dei giovani e promuovere iniziative culturali radicate nel territorio.
L’iniziativa guarda alla cultura come motore di sviluppo, coinvolgendo attivamente le comunità locali. I tirocinanti avranno modo di lavorare con professionisti e istituzioni, acquisendo competenze richieste dagli scenari culturali più attuali.
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