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Notturno al Museo: il contest fotografico per catturare la magia dei musei fiorentini di notte

Il sole è scomparso dietro le colline di Firenze, ma le luci dei musei si accendono con un fascino tutto nuovo. La Galleria dell’Accademia e le Cappelle Medicee si preparano a vivere una serata diversa dal solito, dove l’arte si svela sotto una luce più intima, quasi segreta. Il 10 agosto, queste due gemme della città aprono le loro porte per un evento che unisce visite notturne e fotografia: “Notturno al Museo”. Qui, i visitatori non saranno solo spettatori, ma anche narratori, chiamati a catturare con l’obiettivo la magia di un patrimonio artistico visto da un’altra prospettiva.

Scatta la sfida: il contest fotografico nelle aperture serali

Il 10 agosto 2024 i due musei fiorentini accoglieranno il pubblico in orario serale. Sarà un’occasione unica per scattare foto all’interno degli spazi espositivi, catturando dettagli e scorci che di giorno sfuggono all’occhio. Le regole sono semplici: niente flash, niente attrezzature professionali, per rispettare l’atmosfera e tutelare le opere. Le immagini dovranno essere inviate entro il 31 agosto 2024 all’indirizzo mail della Galleria dell’Accademia , specificando in quale museo sono state scattate.

Una giuria di esperti sceglierà sette fotografie, valutando qualità tecnica, originalità e soprattutto la capacità di trasmettere quell’emozione unica che solo una visita notturna può regalare. I sette scatti premiati saranno pubblicati sui canali social del GAMB, con il nome degli autori. Un invito aperto a tutti: trasformare la visita serale in un racconto personale, originale e visivo della cultura fiorentina.

Due tesori fiorentini sotto la luce della sera: Accademia e Cappelle Medicee

La Galleria dell’Accademia è una delle gemme di Firenze. Fondata nel 1784 grazie al granduca Pietro Leopoldo, ha sede nell’ex Ospedale di San Matteo. Nel XIX secolo la collezione si è arricchita soprattutto dopo le soppressioni napoleoniche, che portarono a Firenze molte opere. Un passaggio decisivo fu lo spostamento del David di Michelangelo dalla piazza della Signoria alla Galleria, nel 1873. Da allora il museo è una tappa imprescindibile per chi ama il Rinascimento, con spazi come la Tribuna progettata da Emilio De Fabris.

Il Museo delle Cappelle Medicee conserva invece la memoria monumentale dei Medici, che per secoli hanno governato Firenze. Il complesso include la Cappella dei Principi, le cripte dove riposano i membri della famiglia e la Sagrestia Nuova, capolavoro di Michelangelo. Qui scultura e architettura si fondono in un dialogo straordinario, con monumenti funebri di grande valore storico e artistico dedicati ai Medici. Entrambi i musei sono tappe fondamentali per chi vuole capire la storia e l’arte di Firenze.

Estate 2024 al GAMB: restauri aperti e aperture straordinarie

Per tutta l’estate 2024, il GAMB – che include anche il Museo Nazionale del Bargello – propone una serie di eventi per arricchire la visita. Fino al 5 settembre si può visitare il cantiere aperto dedicato al restauro del basamento del Perseo di Benvenuto Cellini, con visite guidate ogni venerdì. Un’occasione rara per scoprire da vicino le tecniche di conservazione di un capolavoro rinascimentale.

Oltre a questo, la Galleria dell’Accademia e le Cappelle Medicee restano aperte più a lungo nelle sere estive, con aperture straordinarie anche durante Ferragosto. L’idea è rendere più accessibile il patrimonio culturale, offrendo esperienze profonde anche nelle serate più calde. La prenotazione è consigliata, viste le attese. Il contest “Notturno al Museo” si inserisce in questo calendario, invitando a guardare i musei sotto una luce nuova, capace di svelare dettagli e silenzi spesso nascosti durante il giorno.

Redazione

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