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La Galleria Simóndi di Torino Trasloca a Palazzo Scaglia: Arte Contemporanea nel Cuore del Rinascimento

Nel cuore di Torino, un angolo di storia si riaccende. La galleria Simóndi, da oltre trent’anni punto di riferimento per l’arte contemporanea, lascia via della Rocca 29 per trasferirsi a Palazzo Scaglia di Verrua, un luogo che parla di Rinascimento e fascino antico. Non è solo un cambio di indirizzo, ma un incontro tra epoche: affreschi, cortili e suggestioni storiche faranno da cornice alle nuove sfide creative. Il 17 settembre 2026, quindici artisti internazionali animeranno l’inaugurazione, trasformando la galleria in un rito collettivo di scoperta e bellezza.

Inspira. Trattieni. Espira.: un invito a vivere l’arte insieme

Il titolo scelto per l’apertura a Palazzo Scaglia di Verrua non è casuale: “Inspira. Trattieni. Espira.” suggerisce un ritmo lento, quasi meditativo, quello della respirazione, da condividere con chi visita. Questo progetto espositivo segna l’inizio di un nuovo percorso e si propone come un rito collettivo, un’esperienza pensata per farsi spazio nel tempo e negli ambienti della galleria. Sono quindici gli artisti coinvolti, con linguaggi e temi diversi: Chiara Baima Poma, Botto&Bruno, Fatma Bucak, Roberto Casti, Paola De Pietri, Francesca Ferreri, Eva Frapiccini, Giulia Iacolutti, Emily Jacir, Marguerite Kahrl, Lala Meredith-Vula, Laura Pugno, Victoria Stoian, Flaminia Veronesi e Morigen Yan. L’obiettivo è ambizioso: mettere in dialogo pratiche artistiche che dentro Palazzo Scaglia intrecciano passato e presente, corpo e memoria, invitando il pubblico a un’esperienza immersiva, riflessiva e partecipata. Inoltre, l’apertura si inserisce nel circuito TAG, una rete di gallerie che promuove la cooperazione culturale in città.

Galleria Simóndi: un percorso segnato da innovazione e passione per l’arte contemporanea

Dietro il nome Simóndi, oggi guidato da Francesca Simondi, c’è una storia lunga e ricca. Fondata nel 1989 da Alberto Peola, la galleria ha sempre puntato sulle ricerche emergenti e su forme d’arte sperimentali. Nel tempo, ha portato in Italia artisti che poi sono diventati figure di rilievo internazionale: Botto&Bruno, Martin Creed, Lala Meredith-Vula, Michael Rakowitz, Emily Jacir e Fatma Bucak, solo per citarne alcuni. La galleria ha raccontato la contemporaneità usando fotografia, pittura, video e installazioni, affrontando temi sociali, ambientali, politici, ma anche esplorando la memoria e il rapporto tra culture. Con l’ingresso di Francesca Simondi, avvenuto nel settembre 2023 dopo un periodo di gestione condivisa, è iniziata una nuova fase: nuovo nome, nuova visione, ma sempre con lo sguardo rivolto alla storia e al futuro. Oggi Simóndi ha un’identità chiara e un ruolo importante nel panorama artistico torinese e oltre.

Palazzo Scaglia di Verrua: un gioiello rinascimentale che ospita l’arte di oggi

Il nuovo spazio della galleria è un edificio che racconta la storia di Torino come pochi altri. Palazzo Scaglia di Verrua è tra le rare testimonianze rimaste dell’architettura rinascimentale in città. Costruito a fine Cinquecento, nasce dal progetto di Giacomo Solaro, Generale delle Finanze sabaudo, che unì diverse proprietà nell’antica Isola Sant’Alessio. Nel 1603, il pittore bresciano Antonino Parentani decorò la facciata e il cortile interno con affreschi monumentali. Non sono solo decorazioni: blasoni nobiliari, divinità mitologiche, paesaggi ideali e figure allegoriche raccontano una Torino diversa da quella di oggi. Gli affreschi, coperti nel Settecento e riportati alla luce nell’Ottocento, hanno resistito anche ai bombardamenti del 1943, che distrussero gran parte del quartiere tra via Stampatori, via Barbaroux e via Garibaldi. In questo ambiente stratificato, il segno del passato si intreccia con l’energia dell’arte contemporanea. Francesca Simondi sottolinea proprio questo legame: «È una continuità che ha sempre attraversato il lavoro della galleria e di chi ci lavora, un impegno costante nel recupero di memorie individuali e collettive, lette attraverso le tensioni e le contraddizioni del presente».

Il nuovo indirizzo e l’appuntamento per l’inaugurazione

Da settembre 2026, Simóndi cambia indirizzo: si trasferisce in via dei Stampatori 4, nel cuore vivo di Torino. L’inaugurazione ufficiale è fissata per il 17 settembre 2026, inserita nel circuito TAG, la rete che sostiene e promuove l’arte contemporanea in città. Non sarà solo un taglio del nastro, ma un momento per abitare un luogo carico di storia, trasformandolo in uno spazio vivo di confronto e dialogo. Le opere dei quindici artisti coinvolti offriranno un’esperienza densa di suggestioni, dove il palazzo storico e la ricerca contemporanea si incontrano. Così Torino si racconta ancora una volta, tra passato e futuro, con un respiro lento e profondo, proprio come invita a fare il titolo dell’esposizione.

Redazione

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