Dal 9 al 25 ottobre 2026, Roma diventa il palcoscenico di un esperimento culturale che unisce carta e schermo. Nero Editions trasforma la sua redazione in un laboratorio aperto, in Lungotevere degli Artigiani 8/b, con workshop dedicati all’editoria, al digitale e alla traduzione. Tre fine settimana intensi, dove si mescolano pratica e teoria, e il libro si reinventa tra nuove forme espressive e orizzonti culturali in fermento. È un invito diretto a chi lavora con le parole e le immagini, a chi vuole spingersi oltre i confini tradizionali e scoprire cosa può nascere dall’incontro tra vecchio e nuovo.
Cos’è davvero il libro oggi? Un laboratorio per superare vecchie definizioni
Workshop+ nasce per rispondere a una domanda che si fa sempre più urgente: cosa significa “libro” nel mondo di oggi? In un’epoca in cui il confine tra carta e schermo si sfuma, la forma tradizionale del libro sembra perdere certezze. Nero Editions vuole affrontare questa sfida con un approccio che unisce più discipline, coinvolgendo esperti e partecipanti in un percorso che mescola ricerca e produzione.
Si parte con Broken Books, dal 9 all’11 ottobre, un focus sul libro d’artista: un oggetto che rompe gli schemi classici e si apre alle pratiche di “expanded publishing”. Qui il libro diventa un punto d’incontro tra arte e curatela, un terreno per riflettere su autorità, produzione, distribuzione e relazioni tra media diversi. Il laboratorio si conclude con la realizzazione di un prodotto editoriale espanso o transmediale, che apre nuove strade per pensare e fare libro.
A guidare il primo appuntamento saranno nomi noti come Valerio Mannucci, Lorenzo Micheli Gigotti, Marta Ceccarelli, Lola Giffard-Bouvier e Francesco De Figueiredo. Un’occasione per immergersi da vicino in ogni fase del processo, dalla prima idea alla realizzazione concreta.
Dentro le culture digitali: nuovi immaginari e linguaggi dalla rete
Dal 16 al 18 ottobre, il secondo workshop punta i riflettori sui mondi digitali e sulle forme culturali nate online. Immaginari della macchina è dedicato a fenomeni di nicchia che portano significato nella cultura di internet: hauntology, vaporwave, creepypasta, acceleratedismo, weirdcore, backrooms e dark forest. Questi movimenti ci aiutano a capire come il web stia trasformando il modo in cui viviamo il tempo, lo spazio, la memoria e le identità.
Il laboratorio alterna momenti di confronto, visioni, ascolti critici e analisi di casi che mostrano tutta la complessità di questi fenomeni. Tra i relatori ci saranno esperti e studiosi come Valerio Mattioli, Simone Sauza, Marta Ceccarelli e Francesco De Figueiredo, con la partecipazione speciale di Valentina Tanni. L’obiettivo è guardare alla rete non solo come mezzo di comunicazione, ma come un vero e proprio ambiente culturale, capace di generare pratiche e immaginari nuovi e sorprendenti.
I partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi con idee che cambiano il modo in cui percepiamo noi stessi e il mondo digitale, cogliendo quei dettagli che spesso sfuggono a una lettura superficiale.
Fantafemminismi: tra fantascienza, traduzione e prospettive di genere
A chiudere il ciclo, dal 23 al 25 ottobre, arriva Fantafemminismi, un laboratorio che unisce fantascienza, femminismi e traduzione. Il percorso alterna teoria ed esercizi pratici sui testi, lavorando insieme e individualmente su materiali in inglese, francese e spagnolo. Per la prima volta, si sperimenta anche la traduzione dall’italiano verso altre lingue, ampliando lo sguardo e l’esperienza dei partecipanti.
Alessandra Castellazzi, Clara Ciccioni, Lola Giffard-Bouvier e Francesco De Figueiredo guideranno le attività, che si concluderanno con un incontro speciale con Ilaria Benini di Add Editore, per approfondire la letteratura fantastica asiatica e le sue dinamiche.
I testi tradotti non resteranno solo esercizi: confluiranno in una fanzine collettiva, trasformando la traduzione in un vero e proprio prodotto editoriale condiviso. Un segno concreto della vitalità e della ricchezza delle pratiche culturali contemporanee, che fa dialogare lingue e sensibilità diverse.
Con questi workshop, Nero Editions mette insieme mondi diversi ma vicini, offrendo a Roma un’occasione concreta per ripensare il libro, la rete e la traduzione nel panorama editoriale di oggi.