Controluce Podcast: fotografi e curatori svelano i segreti nascosti dietro le immagini

Ogni giorno, scattiamo e riceviamo migliaia di immagini, ma cosa spinge davvero qualcuno a fermare il tempo con un clic? Michele Cirillo, fotografo romano con anni di esperienza, ha deciso di andare oltre lo sguardo superficiale. Con il suo nuovo podcast, Controluce, lancia una sfida: raccontare le storie nascoste dietro ogni scatto. Ogni quindici giorni, di lunedì a mezzogiorno, prende voce chi vive la fotografia dall’interno—fotografi, reporter, curatori, photo editor. Non è solo un appuntamento per esperti, ma un invito aperto a chiunque voglia scoprire cosa si cela davvero dietro l’immagine.

Controluce, il podcast che dà parola agli autori della fotografia contemporanea

Controluce non è una serie di interviste qualunque. Michele Cirillo l’ha concepito come una chiacchierata intima e profonda, un viaggio dentro il mondo dove nascono le immagini. Ogni puntata ospita protagonisti di rilievo nel panorama fotografico italiano e internazionale. Le prime due puntate hanno messo sotto i riflettori Riccardo Venturi e Gabriele Galimberti, entrambi premiati con il prestigioso World Press Photo per i loro reportage. Venturi, noto per il suo impegno nel raccontare storie autentiche e forti, e Galimberti, fotografo documentarista amato a livello mondiale, hanno aperto il podcast con testimonianze che vanno oltre la semplice immagine finale. La forza di Controluce sta proprio nel portare alla luce le motivazioni, le difficoltà e le scelte dietro l’obiettivo. Non si ferma all’estetica, ma scava nell’origine stessa dello sguardo fotografico.

Un calendario ricco di ospiti per raccontare la fotografia a 360 gradi

Nella seconda parte della stagione, Controluce propone un calendario fitto di ospiti prestigiosi e diversi tra loro. Il 28 settembre sarà la volta di Silvia Camporesi, artista visiva e fotografa di fama internazionale. Il 12 ottobre toccherà a Eddie Cortesi, street photographer romano noto per uno sguardo originale sulla vita di strada. Il 26 ottobre arriverà Gabriele Agostini, curatore, docente e fotografo che unisce esperienza accademica e pratica artistica per raccontare la fotografia in tutte le sue sfaccettature. Questi interventi allargano lo spettro delle esperienze raccontate, dal reportage al documentario, dalla street photography alla curatela, sempre con al centro la riflessione sull’immagine e il suo valore culturale. Il calendario del podcast mostra quanto sia importante ascoltare tanti punti di vista per capire davvero cos’è la fotografia nel 2024.

Michele Cirillo: raccontare ciò che c’è prima dello scatto

L’idea di Controluce nasce da un’esigenza che Cirillo ha sperimentato sul campo: parlare di fotografia senza fermarsi alla sola immagine. Per anni ha visto come spesso l’attenzione si concentri sull’istantanea finale, dimenticando tutto ciò che ha portato a quel momento. Contesti, scelte, dubbi, persone e storie che si intrecciano prima e durante lo scatto sono fondamentali. Per questo Cirillo ha voluto strutturare il podcast in modo più vivo e articolato. Le conversazioni non sono domande e risposte banali, ma incontri veri, spesso negli studi, nelle redazioni o negli archivi dove gli ospiti lavorano. Qui la fotografia si mostra come un processo vivo, e l’ambiente diventa parte del racconto, perché aiuta a capire il lavoro e lo sguardo di chi fotografa. Questo approccio fresco rende Controluce uno strumento prezioso per afferrare il peso e la complessità di un’immagine.

Tra sovraccarico di immagini e intelligenza artificiale: la fotografia ai tempi nostri

Che ruolo ha la fotografia oggi, in un mondo dominato dai social e dalle nuove tecnologie? Cirillo osserva che viviamo un momento di svolta: le immagini ci travolgono in continuazione, mentre cresce anche la possibilità di creare foto artificiali, senza un vero soggetto dietro l’obiettivo. Questa doppia realtà è una sfida per chi usa la fotografia come linguaggio artistico e documento. Cirillo evita nostalgie che vedono nella “purezza” della fotografia tradizionale un valore intoccabile. Anzi, invita a riflettere sul perché continuiamo a fotografare, sul rapporto tra realtà e immagine, e su cosa oggi dà senso e valore a una fotografia. Una riflessione aperta, radicata nel presente, che non perde mai di vista la missione di raccontare storie con passione e rigore.

Controluce: un archivio vivo per coltivare la cultura dell’immagine

Controluce non vuole fermarsi a una sola stagione di podcast. L’obiettivo è costruire nel tempo un archivio ricco di conversazioni sulla fotografia, che tocchino storie di vita, visioni artistiche e pratiche professionali. Michele Cirillo punta a raccogliere voci diverse — da fotografi e reporter a curatori, artisti e photo editor — per creare un mosaico ampio e variegato. Il progetto si rivolge anche a chi non fa parte del mondo professionale, invitando un pubblico più ampio a riflettere sulla fotografia, a scoprire come si costruisce un’immagine e perché guardare le foto con attenzione può cambiare il nostro modo di vedere il mondo. Controluce vuole diventare uno spazio aperto, dove il dialogo e la conoscenza nutrono una cultura visiva più consapevole e ricca, al passo coi tempi.

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