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Incendio distrugge il Marché des Enfants Rouges, il più antico mercato coperto di Parigi

Il fumo si è alzato alto, visibile da lontano, trasformando la notte tranquilla del III arrondissement in un inferno di luce e calore. Era la notte tra l’11 e il 12 ottobre quando il Marché des Enfants Rouges, il mercato coperto più antico di Parigi, è stato avvolto dalle fiamme. Un colpo al cuore per chi conosce la città, un ricordo amaro che richiama l’incendio di Notre Dame nel 2019. Questa volta, però, a bruciare non è stata una cattedrale ma un luogo di vita quotidiana, un pezzo di storia che da quasi quattro secoli anima i parigini. Fondato nel 1615, il mercato non è solo una struttura: è un simbolo, un punto di ritrovo per residenti e turisti, un angolo di tradizione sotto una copertura ormai distrutta.

Marché des Enfants Rouges: un tesoro di storia e cultura

Il Marché des Enfants Rouges è il mercato coperto più antico della città. Nato nel 1615 nel cuore del Marais su iniziativa di Luigi XIII, aveva lo scopo di offrire un punto di approvvigionamento alimentare alle famiglie benestanti, proprio quando Parigi cominciava a espandersi oltre le sue mura. La struttura originale, costruita in legno, è stata poi ampliata fino a prendere l’aspetto che ancora oggi conosciamo, incastonata tra rue de Bretagne e rue du Berry. Il nome del mercato deriva dall’adiacente orfanotrofio Hôpital des Enfants Rouges, fondato nel 1536 da Marguerite de Navarre. Gli orfani vestivano tuniche rosse, simbolo di carità, da cui il nome. Anche dopo la chiusura dell’ospedale nel 1772, il mercato ha mantenuto viva quella memoria, portando avanti una tradizione lunga secoli.

Questo non è mai stato solo un mercato, ma un luogo con un forte legame sociale, che ha saputo adattarsi ai cambiamenti senza perdere la sua funzione originaria. Il riconoscimento come monumento storico nel 1982 ha sancito il valore unico di questo spazio, parte integrante dell’identità parigina.

Tra passato e presente: il mercato tra sfide e rinascite

Il Novecento ha segnato momenti difficili per il Marché des Enfants Rouges. Nel 1912 il Comune di Parigi ne ha preso in carico la gestione, quando al suo interno c’era anche una vacherie, una piccola fattoria per la vendita di latte fresco. Negli anni però la struttura ha iniziato a mostrare segni di degrado.

Negli anni ’90 si è rischiata la demolizione: un progetto per costruire un parcheggio sotterraneo minacciava di cancellare uno dei simboli storici del quartiere Marais. Ma la reazione dei residenti e degli attivisti è stata decisa, bloccando il progetto e salvando il mercato. Il restauro degli anni Novanta ha ridato nuova vita alla struttura, trasformandola in una vivace corte gastronomica tra gli edifici circostanti. Oggi il mercato è diventato meta anche per i turisti, grazie alla varietà di ristoranti e stand, senza perdere però la sua anima di mercato di quartiere.

Il rogo e i danni: vigili del fuoco in azione, bilancio pesante

Le fiamme sono divampate intorno alle 4 del mattino e si sono propagate rapidamente, creando una colonna di fumo visibile da lontano. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha evitato che il fuoco si estendesse agli edifici vicini, che sono stati evacuati per precauzione. Fortunatamente non si registrano feriti, ma i danni all’edificio storico sono gravi.

La struttura metallica che sovrastava il mercato è in parte crollata, mentre gli stand e le attività commerciali al suo interno sono stati completamente distrutti. Una ventina di commercianti hanno perso tutto: esposizioni, attrezzature e merce, un colpo durissimo per un tessuto economico e sociale che dura da generazioni. Ariel Weil, sindaco del Centro di Parigi, ha parlato di “perdita totale”, ammettendo che al momento è impossibile stimare i tempi per una ricostruzione.

Le autorità hanno aperto un’indagine per chiarire le cause dell’incendio. Mentre si cerca di capire cosa abbia scatenato il rogo, cresce la consapevolezza del valore insostituibile di questo luogo, fondamentale per l’identità e la vita del quartiere.

Il Marché des Enfants Rouges, uno degli angoli più antichi e amati di Parigi, è ora al centro di un’emergenza che colpisce non solo la sua struttura, ma tutta la comunità cittadina. Resta da vedere quale sarà il futuro di questo pezzo di storia.

Redazione

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