Inaugurata a Londra la nuova biblioteca dedicata a Shakespeare nel Globe Theatre

Londra, 2024. Fino a oggi, sorprendentemente, la città non aveva un luogo dedicato esclusivamente a Shakespeare, il colosso del teatro elisabettiano. Ora, il Globe Theatre – quella fedele ricostruzione degli anni Novanta sulle rive del Tamigi, accanto al sito originale – apre il suo nuovo Research and Collections Centre. Uno spazio aperto a chiunque voglia immergersi nella vita e nelle opere del Bardo. Dopo secoli di rappresentazioni e storia, questa inaugurazione segna una svolta importante per il teatro shakespeariano, regalando a studiosi e appassionati una risorsa preziosa proprio nel cuore pulsante di Londra.

Il ritorno del Globe Theatre e la spinta di Sam Wanamaker

Il Globe Theatre a Bankside ha una storia fatta di passione e tenacia. L’originale, costruito nel 1599 dalla compagnia Lord Chamberlain’s Men, fu il palcoscenico prediletto di Shakespeare. Demolito nel 1644, è sopravvissuto solo nelle pagine dei suoi capolavori. La sua rinascita moderna si deve a Sam Wanamaker, attore e regista americano, grande estimatore del Bardo, che negli anni ’80 ha lanciato il progetto di ricostruzione. Tra il 1987 e il 1997 il teatro è stato riportato in vita, a pochi metri dal luogo originario. Wanamaker non ha potuto vedere la sua opera completata, morendo nel 1993, ma il suo impegno è stato decisivo per far rivivere l’atmosfera del teatro elisabettiano sulle rive del Tamigi. Oggi l’edificio, frutto del lavoro degli architetti Allies and Morrison, è una vera icona culturale, perfettamente inserita nel quartiere di Bankside.

Un centro di ricerca senza precedenti per studiare Shakespeare

Il nuovo Research and Collections Centre è una novità assoluta per Londra: uno spazio interamente dedicato allo studio di Shakespeare e del teatro del XVI e XVII secolo. Al suo interno spicca una biblioteca con oltre 6.000 volumi, tra cui quasi 500 opere teatrali e libri rari risalenti all’epoca elisabettiana e al secolo successivo. Tra questi, una seconda edizione in folio delle opere complete di Shakespeare, stampata nel 1632, è un vero gioiello. Il catalogo offre testi specialistici per capire meglio il contesto storico e culturale in cui il Bardo ha scritto. La biblioteca è aperta a tutti, ma per entrare serve registrarsi e prenotare online. L’atrio, chiamato Weston Foyer, ospita invece mostre temporanee gratuite. Nel centro ci sono anche archivi con documenti e materiali delle produzioni teatrali dal 1990 in poi, insieme a costumi di scena realizzati seguendo le tecniche dell’epoca.

L’eredità culturale di Sam Wanamaker custodita nella biblioteca

Gran parte dei libri del centro arriva dal patrimonio già in possesso del Globe Theatre, molti dei quali appartenuti personalmente a Sam Wanamaker. Non ci sono solo volumi: sono conservati anche appunti e note scritte di suo pugno, testimonianze dirette del suo impegno e della sua visione, che voleva un teatro affiancato da uno spazio di studio. Prima dell’apertura del Research and Collections Centre, questo materiale era chiuso in locali poco accessibili, mai aperti al pubblico. Ora è a disposizione di studiosi e visitatori, per conoscere Shakespeare non solo come autore classico, ma come figura storica inserita nella vita culturale di Londra. Questa apertura arriva in un momento delicato per le biblioteche cittadine, che negli ultimi anni hanno visto diverse chiusure. Il nuovo centro è quindi anche un segnale forte di attenzione e cura verso il patrimonio letterario e teatrale.

Il Globe Theatre oggi: un cuore culturale e formativo nel centro di Londra

Il Globe non è più solo un teatro, ma un punto di riferimento culturale e formativo importante. Will Tosh, direttore dell’area Education, Higher Education and Research, sottolinea come questo centro studi sia parte di un progetto più ampio per promuovere la cultura teatrale e storica. Biblioteca e archivi sono risorse preziose per studenti, ricercatori e appassionati, che possono accedere a fonti originali e documenti rari. L’iniziativa aiuta a tenere vivo il dibattito sulla drammaturgia, offrendo al pubblico di oggi l’occasione di confrontarsi con le radici del teatro occidentale. La posizione del Globe, sulle rive del Tamigi nel cuore di Bankside, rimarca l’importanza di mantenere vivo il legame tra la città e il suo passato artistico.

Il nuovo Research and Collections Centre aumenta l’attrattiva del Globe Theatre, che resta un punto di riferimento non solo per gli spettacoli dal vivo, ma anche per lo studio approfondito di Shakespeare e del suo tempo. Così si conferma tra le istituzioni culturali più importanti di Londra.

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