In via della Lungara 24, a Trastevere, l’8 maggio si apre ASIF, uno spazio che rompe gli schemi. Non è una galleria qualunque, ma un luogo dove l’arte parla, ascolta, si fa città. Dentro, una radio interna trasmette voci e storie, intrecciando creatività e vita urbana. L’inaugurazione porta in scena “Educazione sentimentale per architetti” di Chiara Carrer: sessanta opere che riflettono sul senso di abitare, tra spazi e sentimenti. Fino a fine giugno, questo progetto dà nuova linfa alla cultura romana, rinnovandosi senza perdere il contatto con la tradizione.
Dietro ASIF c’è una squadra variegata, fatta di professionisti con esperienze diverse che hanno deciso di mettere insieme arte, editoria e organizzazione. Yasmin Rosciglione si occupa di produzione e comunicazione digitale, Arturo Zanaica gestisce la parte musicale e sonora, Novella Hoffer è la curatrice artistica, Iacopo Taddia dirige l’editoria, Monica Dell’Acqua progetta gli spazi, Edoardo Taddia cura la logistica e le rassegne, mentre Blanca Castro Xiques è artista associata e curatrice.
Il nome ASIF non è casuale: è un “come se” che indica una postura etica e politica. Come se davvero l’emancipazione culturale fosse possibile, anche in tempi incerti e difficili. Un modo per resistere e aprirsi a nuove strade, facendo della cultura uno strumento di cambiamento collettivo. Lo spazio non è solo una vetrina, ma un laboratorio vivo dove si partecipa e si dialoga.
La radio interna di ASIF allarga l’orizzonte, proponendo un palinsesto che mette in voce i temi delle mostre e affronta questioni legate a Roma e alla sua scena artistica. “L’Aliscafo delle 7” segue ogni esposizione con quattro puntate di interviste e conversazioni con artisti e curatori, dando alla mostra una dimensione più ampia e accessibile.
Tra gli altri programmi ci sono “P/ARTE CONTEMPORANEA”, che indaga le tensioni sociali e politiche dietro l’arte contemporanea, “Spazio Calice”, che racconta Roma con storie e contraddizioni, e poi “Specchio d’acqua” e “Scoglio letterario”, che integrano cinema e letteratura nel percorso culturale di ASIF. Un mosaico di voci che supera il semplice spazio fisico e avvicina il pubblico ai temi culturali in modo fresco e coinvolgente.
La mostra inaugurale, curata dalla cartoleria tipografica Bonvini 1909, già premiata da Artribune come galleria dell’anno 2025, presenta un lavoro denso e variegato. Chiara Carrer, artista e illustratrice veneta nata nel 1958, mette in scena il tema dell’abitare con sessanta opere tra collage, incisioni e sculture. La casa qui non è solo un edificio, ma un luogo di emozioni, ricordi e relazioni.
Le opere mostrano la casa come rifugio, ma anche come spazio di crescita emotiva e di legami. Un percorso che intreccia memoria, desiderio e bisogno di protezione, offrendo uno sguardo profondo sull’abitare oggi. La mostra sarà aperta fino al 20 giugno 2026, facendo di ASIF un punto di riferimento per chi vuole riflettere su arte e spazio di vita.
ASIF si afferma così come un nuovo protagonista della cultura romana, un luogo dove arte, città e ascolto si incontrano. La combinazione tra spazio espositivo e radio crea un modo originale di comunicare, capace di coinvolgere un pubblico variegato e di confermare Trastevere come crocevia di innovazione e cultura nel cuore di Roma.
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