# «Il mondo salvato dai ragazzini»: è questo il cuore pulsante della 38ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino
Un titolo che parla chiaro, ispirato a Elsa Morante e alle tensioni creative del ’68, un invito a guardare ai giovani come a una forza capace di trasformare il futuro. Dal 14 al 18 maggio 2026, il Lingotto Fiere si trasformerà in un vivace crocevia di idee, incontri e scoperte. Tra laboratori, dibattiti e presentazioni, la città si prepara a ospitare un evento che promette di coinvolgere appassionati, professionisti del settore e semplici curiosi, tutti pronti a scoprire le novità editoriali e ad ascoltare una lunga lista di ospiti di rilievo.
Nove sezioni per raccontare il presente, tra letteratura e altro
Il Salone si struttura in nove sezioni, ognuna pronta a esplorare un mondo a sé. La principale, che prende il nome dal tema dell’anno, mette al centro il ruolo dei giovani come motore di cambiamento nella società e nella cultura. In quella dedicata al Romance, sotto la guida di Erin Doom – autrice di romanzi young adult molto seguita –, si punta ancora sui giovani, confermando l’interesse di un pubblico di 231mila visitatori nella scorsa edizione.
Non manca uno spazio per la leggerezza, con comicità e personaggi noti: tra questi, Luciana Littizzetto sarà ospite speciale in alcuni appuntamenti. Gli appassionati di cinema troveranno pane per i loro denti nella sezione dedicata, coordinata da Francesco Piccolo, vincitore del Premio Strega, che proporrà incontri sul mestiere dello sceneggiatore e sul racconto filmico.
Per chi lavora nel mondo dell’editoria c’è la sezione Editoria, guidata da Teresa Cremisi, un volto di riferimento nel settore. Il mondo dei più piccoli è al centro di Crescere, con Matteo Lancini a condurre il percorso. Chi ama la narrativa contemporanea potrà seguire la sezione Romanzo, che proporrà dialoghi con autori come Alessandro Piperno, curatore del format Cosa leggono le scrittrici/gli scrittori.
L’arte, vista attraverso la letteratura e il pensiero critico, prenderà vita nella sezione Arte con Melania Mazzucco. A chiudere il cerchio, la sezione Informazione si occuperà di attualità con Francesco Costa, direttore de Il Post, che porterà ospiti di rilievo come Bernie Sanders. Il senatore americano presenterà il suo nuovo libro Contro l’oligarchia, attirando l’attenzione su temi politici di grande attualità.
Nomi di spicco e appuntamenti da non perdere
Tra gli ospiti più attesi spicca Alessandro Barbero, storico medievalista e divulgatore noto per le sue presentazioni seguitissime. I biglietti per i suoi incontri, pur a prezzi accessibili e con ingressi controllati, sono andati a ruba. Barbero sarà al centro di dibattiti su storia, cultura e attualità, offrendo spunti a chi si avvicina per la prima volta a questi temi e agli appassionati più esperti.
Accanto a lui, un cast ricco di voci italiane: Niccolò Ammaniti, Paolo Cognetti, Dacia Maraini e Bianca Pitzorno, autori che rappresentano diverse generazioni e stili della letteratura contemporanea. Dal fronte internazionale arriva László Krasznahorkai, Premio Nobel per la Letteratura, noto per la sua scrittura densa e profonda.
Tra gli ospiti stranieri, la britannica Zadie Smith inaugurerà il Salone con una lectio magistralis, mentre il francese Emmanuel Carrère e lo scozzese Irvine Welsh, autore di Men in love – seguito della celebre saga Trainspotting –, arricchiranno il programma.
La proposta culturale si allarga anche al teatro e alla musica: Alessandro Baricco porterà in scena Notte eretica, uno spettacolo che unisce musica e narrazione intorno al suo ultimo romanzo. Alberto Angela presenterà un nuovo libro dedicato a Giulio Cesare. Registi come Marco Bellocchio e Paola Cortellesi, insieme a musicisti come Nicola Piovani, Ernia e Jovanotti, completeranno un’offerta ampia e variegata. Non mancheranno cantanti e sportivi, per coprire tutte le sfaccettature della cultura contemporanea.
Il Salone Off: Torino si accende con eventi in città
Il Salone non si limita al Lingotto. Dal 8 al 19 maggio 2026 Torino si trasformerà grazie al Salone Off, una serie di eventi che coinvolgeranno musei, teatri, librerie e spazi insoliti. Tra i luoghi coinvolti ci sono il Museo Egizio, il Museo del Risorgimento, il Polo del ‘900, la Fondazione Merz e la Reggia di Venaria, che ospiteranno spettacoli e incontri legati ai temi dell’edizione.
La Pista 500, spazio all’aperto sopra il Lingotto e parte della Pinacoteca Agnelli, conferma il suo ruolo con un fitto calendario di appuntamenti. Qui personalità come Massimo Recalcati, Ferdinando Scianna e Chiara Alessi dialogheranno con il pubblico in un’atmosfera informale e diretta.
Un tratto distintivo di questa edizione saranno le letture itineranti: storie portate a casa, spettacoli sugli autobus cittadini e proiezioni nei cinema di Torino si legheranno idealmente agli eventi in fiera. Librerie e biblioteche, tra cui la Biblioteca Nazionale di Torino, dedicheranno un omaggio alla Grecia, paese ospite, con una serie di appuntamenti dedicati alla sua tradizione letteraria e culturale.
Così il Salone del Libro 2026 si conferma una grande festa della cultura, che invade la città e coinvolge più luoghi e linguaggi, facendo di Torino un palcoscenico aperto alla conoscenza e al confronto.





