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Pitti Uomo 110 a Firenze: il Salone della Moda Maschile torna dal 16 al 19 giugno 2026

Quando Firenze si prepara ad accogliere Pitti Uomo, la città si trasforma in un palcoscenico vibrante della moda maschile internazionale. Dal 16 al 19 giugno 2026, la Fortezza da Basso diventa il cuore di un evento che va ben oltre i suoi confini, invadendo piazze, strade e vetrine con installazioni e presentazioni capaci di sorprendere. Sono oltre 720 i marchi, quasi la metà provenienti dall’estero, che si incontrano qui per mettere a confronto stili, tecniche e nuove tendenze del menswear. L’atmosfera è già elettrica, con un fermento creativo che promette di animare ogni angolo della città.

Fortezza da Basso: il cuore di un evento che si espande in città

Anche per l’edizione numero 110, la Fortezza da Basso resta il fulcro della manifestazione. Nel centro di Firenze, la storica struttura ospita la maggior parte delle presentazioni e degli stand, ma l’evento si allarga ben oltre, animando tutta la città con eventi collaterali, installazioni artistiche e momenti di confronto tra professionisti. Un modo per trasformare la moda in un’esperienza che coinvolge non solo gli addetti ai lavori, ma anche chi passeggia per le vie di Firenze.

Con più di 720 brand in mostra, Pitti Uomo si conferma palcoscenico privilegiato sia per grandi nomi che per realtà emergenti. Quasi la metà dei marchi arriva da oltre trenta Paesi, offrendo uno sguardo diretto sulle trasformazioni del menswear e sulle strade che prenderà la moda maschile nei prossimi anni.

The Pool: un tuffo nella creatività per la primavera/estate 2027

Il tema di quest’anno si chiama “The Pool”. Come una piscina, è uno spazio aperto e fluido dove si incontrano linguaggi artistici diversi e si mescolano esperienze. L’acqua diventa simbolo di movimento, energia e immersione nel processo creativo.

A dare forma a questo concept sono i creativi Chris Vidal Tenomaa e Tuomas Laitinen, che con installazioni e ambientazioni evocano un luogo di sperimentazione e dialogo. The Pool invita a guardare la moda non solo come esposizione di abiti, ma come un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, un momento collettivo e culturale.

Ospiti di spicco: Kei Ninomiya e Simone Rocha in primo piano

Tra i momenti più attesi ci sono le presentazioni dei Guest Designer. Il 17 giugno alle 22 Kei Ninomiya porterà sul palco la sua collezione. Conosciuto per la sua ricerca rigorosa e un approccio sperimentale, Ninomiya propone una visione che rompe gli schemi tradizionali del menswear.

Il giorno dopo, il 18 giugno alle 17, sarà la volta di Simone Rocha, designer di fama internazionale che mescola romanticismo e modernità. Due visioni diverse, ma entrambe rappresentative della ricchezza creativa che Pitti Uomo riesce a mettere insieme.

Giovani talenti in primo piano e partnership con Copenhagen Fashion Week

Pitti Uomo 110 punta anche sui nuovi volti della moda. Grazie alla collaborazione con Copenhagen Fashion Week, a Firenze arriva il marchio danese Sunflower, protagonista della sfilata del 17 giugno alle 19. Un dialogo tra piattaforme europee che sottolinea l’importanza di rinnovare il settore con nuove energie.

Tra gli emergenti da tenere d’occhio c’è Jiyong Kim, giovane designer sudcoreano semifinalista al LVMH Prize 2024. La sua partecipazione fa parte di un progetto promosso da Fondazione Pitti Discovery e Korea Creative Content Agency, che punta a esplorare nuovi modi di fare moda, unendo tradizione e sperimentazione con uno sguardo fresco e originale.

Le aree espositive: tradizione, sperimentazione e novità

Dentro la Fortezza da Basso tornano le sezioni consolidate: Fantastic Classic raccoglie l’eleganza senza tempo, Futuro Maschile punta sulla sperimentazione di nuovi linguaggi, Dynamic Attitude esprime la voglia di rompere gli schemi, mentre Superstyling si concentra su dettagli e tecniche sartoriali innovative.

Tra le novità spicca “Outopia”, un progetto outdoor realizzato con la rivista Vanish. Qui moda, performance e natura si incontrano in un contesto visivo sperimentale, a conferma dell’attenzione di Pitti Uomo verso territori espressivi meno convenzionali.

Dopo il successo di gennaio, torna anche Hi Beauty, dedicato alla profumeria artistica e alla cosmetica indipendente. Qui quindici marchi internazionali presentano creazioni olfattive di qualità e artigianalità, puntando su prodotti che uniscono tradizione e innovazione.

L’installazione centrale: The Pool prende forma alla Fortezza

Uno dei simboli di ogni edizione è l’installazione nel Piazzale Centrale della Fortezza da Basso. Quest’anno a firmarla sono Philéo Landowski e Pascal Hachem, chiamati a tradurre il tema di The Pool in uno spazio accogliente per visitatori e operatori.

L’opera è un’esperienza immersiva e multisensoriale, pensata per calare il pubblico nel cuore della manifestazione e anticipare lo spirito di Pitti Uomo 110. Un segno di quanto l’evento punti a un dialogo costante tra creatività, arte e moda.

Pitti Uomo 110 si conferma così un punto di riferimento imprescindibile per chi vuole seguire da vicino le tendenze e le novità della moda maschile, mettendo sotto i riflettori un settore in continuo cambiamento e sempre più globale.

Redazione

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