“Il bando chiude tra dieci giorni.” Quante volte vi è capitato di leggere questa frase all’ultimo minuto, mentre cercate un’occasione per far decollare la vostra carriera artistica? Ora, invece, è il momento di fare sul serio. Nuove opportunità fresche di pubblicazione sono arrivate per chi lavora nel campo dell’arte e della cultura. Non si tratta solo di residenze artistiche all’estero, ma anche di posti fissi in musei, sia in Italia che oltre confine, e di finanziamenti dedicati a progetti innovativi. Artisti, curatori, educatori, social media manager: chiunque operi in questi ambiti può trovare spunti concreti per crescere. Ma occhio: i termini per candidarsi sono spesso a un passo, qualcuno scade già a fine anno. Meglio muoversi in fretta.
La Fondazione Garuzzo, insieme al Parco Arte Vivente di Torino e a BIENALSUR, ha aperto un bando per due residenze artistiche dedicate al tema delle relazioni interspecie, cioè il rapporto tra esseri umani, piante, animali, funghi e microrganismi. Le sedi sono Buenos Aires, nel centro Centro Sur, e Torino, al PAV. L’idea è di mandare un artista italiano in Argentina e uno latino-americano in Italia. Ogni residenza dura quattro settimane, tra marzo e aprile 2027.
Non c’è vincolo sul linguaggio o sul mezzo espressivo: l’importante è che l’arte diventi un modo per ascoltare e dialogare con altre forme di vita. Ai partecipanti vengono garantiti viaggio, alloggio, uno spazio di lavoro, assicurazione e un compenso di 1.500 euro. Il bando è aperto a artisti visivi di tutte le età che vogliano affrontare temi ambientali e biologici con la propria creatività.
È un’occasione per sviluppare la propria ricerca in un contesto internazionale, insieme a istituzioni e artisti impegnati su biodiversità e sostenibilità.
L’American Academy in Rome mette a disposizione un premio annuale rivolto soprattutto a cittadini o residenti negli Stati Uniti, aperto a diverse discipline artistiche e umanistiche. Il Premio Roma offre a una trentina di selezionati vitto, alloggio, uno spazio di lavoro privato e uno stipendio che può arrivare fino a 30.000 dollari. I vincitori trascorrono un periodo di lavoro e ricerca immersi nella vivace atmosfera della capitale italiana, entrando in contatto con una comunità interdisciplinare che vive la storia e la cultura locale.
Questo programma è uno dei più prestigiosi a livello internazionale, pensato per supportare produzioni culturali di alto livello. La permanenza si svolge in una città da sempre fonte di stimoli e ispirazioni per creativi di tutto il mondo.
Le candidature sono aperte fino al 1 novembre 2026. La selezione è severa e si basa sulla qualità dei progetti presentati e sull’eccellenza dimostrata nel proprio campo.
Il bando “NCTM e l’arte: Artists in Residence” vuole sostenere la mobilità internazionale di artisti visivi residenti in Italia. Promosso da NCTM e l’arte, progetto curato da Gabi Scardi e parte delle attività dello studio legale ADVANT NCTM di Milano, mette a disposizione un fondo da 5.000 euro. Il contributo si assegna tenendo conto del valore artistico, della qualità del programma di residenza scelto e dell’importanza della struttura ospitante.
La borsa è riservata a chi è già stato ammesso a residenze di prestigio internazionale. Lo scopo è facilitare la ricerca e la produzione artistica fuori dall’Italia, coprendo almeno in parte le spese di viaggio e soggiorno.
L’importo varia a seconda del progetto, ma è un’opportunità preziosa per allargare la propria rete, farsi conoscere e crescere professionalmente. Candidature aperte fino al 1 dicembre 2026.
Il Museo d’arte della Svizzera italiana di Lugano ha aperto una selezione per un curatore a tempo indeterminato, con inizio previsto per il 1 gennaio 2027. Si tratta di un ruolo chiave per la crescita e l’organizzazione della programmazione del museo, con una richiesta specifica di esperienza nell’arte contemporanea, soprattutto nel campo della performance.
Il candidato dovrà ideare e gestire in autonomia mostre, pubblicazioni ed eventi internazionali, coordinare le attività espositive e controllare i budget. La retribuzione va da 78.611 a 114.441 franchi svizzeri, distribuita su 13 mensilità.
Si cercano professionisti con una solida esperienza curatoriale, abituati a lavorare in ambienti dinamici e a gestire progetti complessi in modo autonomo e organizzato.
Le domande vanno presentate entro il 30 ottobre 2026, una scadenza da segnare per chi vuole entrare in una realtà culturale di primo piano, con prospettive di crescita e stabilità.
La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, che gestisce il Museo Madre di Napoli, ha avviato una selezione per cinque nuove figure professionali da inserire nell’organico. I ruoli disponibili sono:
– Curatore esperto in mostre, collezione e ricerca;
– Curatore junior per ricerca, archivi ed editoria;
– Coordinatore per educazione, programma pubblico e coinvolgimento della comunità;
– Assistente alla produzione per mostre ed eventi;
– Manager per comunicazione digitale, social media e sviluppo del pubblico.
L’obiettivo è potenziare la capacità del museo di organizzare eventi culturali di qualità, curare le collezioni e le attività editoriali, oltre a coinvolgere il pubblico, soprattutto attraverso i canali digitali.
Non è stata indicata una scadenza precisa, ma l’invito a candidarsi è immediato, vista l’importanza di queste posizioni. I profili richiesti spaziano da esperti del settore curatoriale a figure con competenze organizzative e comunicative.
Un’occasione interessante per chi vuole lavorare in una delle istituzioni più attive in Italia nel campo dell’arte contemporanea, con buone condizioni e progetti di respiro nazionale e internazionale.
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