Si chiude a Praga pordenonelegge 2026 con la prima traduzione ceca de Le ripetizioni di Mozzi

Il 21 ottobre, a Praga, Le ripetizioni di Diego Mozzi debutta in ceco, un evento che ha già acceso discussioni nella capitale ceca. Quando un libro supera la barriera della lingua, qualcosa di più si muove: non è solo traduzione, ma incontro tra mondi diversi. Mozzi, con questo romanzo, varca i confini italiani per farsi ascoltare in Europa Centrale.

Non si tratta solo di parole cambiate, ma di un ponte teso tra la narrativa italiana contemporanea e un nuovo pubblico, pronto a scoprire le sfumature di una storia che ha già conquistato molti lettori da noi. La versione ceca mette a nudo il cuore del romanzo, la sua ricchezza culturale, il suo stile unico.

Come è nato il progetto e perché la Repubblica Ceca

Dietro la traduzione di Le ripetizioni c’è un lavoro di squadra, frutto di rapporti consolidati tra editori italiani e cechi. La Repubblica Ceca negli ultimi anni ha dimostrato un interesse crescente per la letteratura italiana, soprattutto per quei testi che scavano nelle dinamiche sociali e personali con uno sguardo attento e critico — proprio come fa Mozzi.

Chi lavora nel settore spiega che la scelta di portare questo titolo a Praga nasce dalla forza universale dei temi trattati: storie di scontri generazionali, incontri che spesso si traducono in incomprensioni, tentativi di comunicare che sfumano. Mozzi racconta tutto questo con un ritmo serrato e un linguaggio che restituisce la tensione e la fragilità dei personaggi.

Gli editori cechi vedono in questo romanzo un potenziale narrativo capace di colpire e sperano che la traduzione apra la strada a nuove collaborazioni tra Italia e Repubblica Ceca.

Il romanzo e la sfida di tradurlo

Le ripetizioni è un libro costruito su dialoghi incalzanti e frammenti di racconto che si intrecciano. La narrazione alterna momenti di confronto serrato a sprazzi di introspezione, creando un tessuto complesso, pieno di sfumature emotive e psicologiche. Tradurlo in ceco non è stato affatto semplice.

Il traduttore ha dovuto mantenere il tono colloquiale e immediato, che è uno dei punti forti del libro. Non si è limitato a trasporre le parole, ma ha cercato di rendere le sensazioni, la tensione emotiva, la forza espressiva del testo originale.

Gli esperti sottolineano che per godersi Le ripetizioni in ceco è fondamentale seguire il ritmo serrato della scrittura e capire le sfumature tra i personaggi, elementi su cui Mozzi ha lavorato con grande maestria.

Il 21 ottobre a Praga, un appuntamento da non perdere

La presentazione della traduzione si terrà il 21 ottobre a Praga, cuore pulsante della vita culturale ceca. La data non è casuale: coincide con un periodo ricco di eventi dedicati alla letteratura europea contemporanea.

La serata, guidata da critici letterari e dalla casa editrice, sarà l’occasione per parlare del libro, delle difficoltà della traduzione e del confronto tra le culture italiana e ceca. È prevista anche la partecipazione di Mozzi, che interverrà dal vivo o in collegamento video, per dialogare direttamente con il pubblico.

Questo appuntamento fa parte di una strategia più ampia che punta a far conoscere in Europa la narrativa italiana, creando ponti culturali e dando spazio alle voci nuove e affermate del nostro panorama letterario.

L’arrivo di Le ripetizioni in Repubblica Ceca segna un passo importante per chi segue gli scambi culturali tra i paesi europei. Ora non resta che vedere come il pubblico ceco accoglierà questo romanzo, già protagonista in Italia.

Change privacy settings
×