Torino non smette mai di stupire chi ama la fotografia. Al Lingotto ha appena aperto Casa FIAF, un luogo che si estende per oltre 700 metri quadrati, dedicato interamente a questo linguaggio visivo. Non si tratta di una semplice sede, ma di un vero e proprio laboratorio culturale, dove la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche vuole far crescere e condividere la passione per l’immagine. In una città già ricca di eventi e spazi come Exposed, le Gallerie d’Italia e Camera, Casa FIAF si candida a diventare un punto di riferimento concreto e vivo per fotografi e appassionati.
Il rapporto tra la FIAF e Torino ha radici profonde e solide. Fondata il 19 dicembre 1948 da otto circoli fotografici, la Federazione si è sempre proposta di creare una rete capace di favorire scambi e dialogo tra appassionati e professionisti. Fin dall’inizio, ha promosso la fotografia come arte autonoma, paragonandola alle altre arti visive per valore e dignità. Questo impegno ha fatto crescere il ruolo della fotografia nel panorama culturale italiano. Per quasi ottant’anni, però, la FIAF ha lavorato in spazi presi in affitto o concessi. Solo nel 2025 è arrivata la svolta: con un mutuo, ha acquistato Casa FIAF, la sua prima vera sede di proprietà.
Dopo anni in una sede storica ormai troppo stretta, la Federazione ha scelto di guardare avanti. Casa FIAF è un luogo più grande e moderno, adatto alle tante attività e progetti in corso. Nei tre piani della palazzina rinnovata trovano spazio gli uffici amministrativi e la Galleria FIAF Torino, già nota per le sue mostre. Qui la galleria amplia il suo ruolo, diventando un vero salotto culturale. Sono previste sale per eventi, incontri, corsi, proiezioni di immagini digitali e d’archivio. Lo spazio è pensato per coinvolgere soci, circoli e pubblico, creando un dialogo continuo con la città e i suoi abitanti.
Casa FIAF apre ufficialmente le porte con un evento di quattro giorni in Via Varaita 3/C. Si parte il 4 dicembre 2026 con un Open Day dedicato alla stampa e ai residenti del quartiere, per scoprire da vicino i nuovi spazi. Il 5 dicembre è il turno delle autorità e delle istituzioni, che con la loro presenza sottolineano l’importanza dell’iniziativa. Domenica 6 e lunedì 7 dicembre la sede si apre a tutta la città. Al centro delle giornate c’è la mostra “Una comunità di sguardi – Visioni creative dai Maestri alle nuove generazioni”, un percorso che racconta la fotografia come strumento di relazione culturale in continua evoluzione.
Con Casa FIAF, Torino si dota di uno spazio istituzionale capace non solo di conservare e valorizzare la fotografia, ma anche di rilanciarla come linguaggio artistico e culturale. La scelta del Lingotto, zona simbolo della trasformazione della città, rafforza il legame tra passato industriale e presente creativo. Il progetto punta a rafforzare la rete di associazioni e appassionati, offrendo nuove opportunità di crescita, confronto e formazione. Casa FIAF diventa così un laboratorio aperto, dove mostre, incontri e iniziative stimolano un dialogo continuo tra professionisti, studenti, collezionisti e cittadini interessati a scoprire la forza della fotografia, oggi come ieri.
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